Il nuovo Regolamento (UE) 2026/2202, pubblicato nella Gazzetta ufficiale il 2 ottobre 2026, aggiorna dopo oltre vent’anni la disciplina sui diritti dei passeggeri aerei. Il provvedimento punta a rafforzare la protezione dei viaggiatori e, nello stesso tempo, a preservare la competitività del comparto, definendo un equilibrio tra le esigenze dei consumatori e quelle dei vettori.
Tra le principali novità figurano nuovi obblighi informativi per compagnie aeree e agenzie d’intermediazione. Queste ultime dovranno pubblicare sui propri siti e sulle app una comunicazione chiara sui diritti dei passeggeri, compresa la procedura per presentare e gestire i reclami. Vettori e intermediari saranno inoltre chiamati ad adottare sistemi trasparenti e rapidi, con tempi certi per la presa in carico delle segnalazioni.
Le nuove garanzie per i viaggiatori
Il regolamento stabilisce regole più precise anche per i casi di trasferimento su un volo di classe superiore o inferiore, riconoscendo al passeggero il diritto a un rimborso parziale del biglietto. In caso di disservizio, la riprotezione dovrà poter avvenire anche attraverso voli operati da altre compagnie. Sarà inoltre possibile correggere gratuitamente gli errori materiali presenti sul biglietto, come un nome digitato in modo errato.
Tra le garanzie introdotte rientra anche il divieto per le compagnie di negare l’imbarco a chi utilizza soltanto il volo di ritorno di un biglietto di andata e ritorno. I passeggeri potranno infine presentare la carta d’imbarco in formato cartaceo, senza essere obbligati a utilizzare esclusivamente quella digitale.
Il rapporto con i pacchetti turistici
Il testo europeo chiarisce anche il rapporto tra i diritti legati al singolo volo e quelli previsti per i pacchetti turistici. In questo ambito, prevalgono le tutele riconosciute dal pacchetto di viaggio. Per evitare duplicazioni, gli importi già corrisposti dalla compagnia o dall’organizzatore per un disservizio subito durante il volo saranno sottratti da eventuali ulteriori indennizzi.
Fiavet-Confcommercio rivendica un ruolo nel percorso che ha portato alla revisione. Il presidente Gian Mario Pileri ha riferito che l’associazione ha partecipato alle audizioni parlamentari e ha rappresentato le istanze delle agenzie nei diversi canali istituzionali italiani ed europei, in raccordo con il ministero del Turismo e con la confederazione.
Secondo Pileri, le nuove disposizioni forniscono indicazioni utili nei rapporti tra agenzie, compagnie e viaggiatori. Il presidente ha inoltre richiamato l’attesa per l’introduzione di una garanzia obbligatoria contro l’insolvenza dei vettori, nell’ambito della revisione della normativa di settore, come auspicato nel testo europeo.
Per Fiavet-Confcommercio, il regolamento riconosce alle agenzie intermediarie una funzione centrale nella vendita della biglietteria aerea. L’associazione sottolinea che l’evoluzione del quadro normativo richiederà maggiore qualificazione e responsabilità, oltre a una revisione dei rapporti economici con le compagnie: gli agenti, secondo Pileri, dovrebbero essere considerati partner che offrono servizi professionali di prenotazione e assistenza, non semplici distributori di biglietti.