Il nuovo anno scolastico nelle mense di Riccione si apre con alcune modifiche ai menù e con un aumento delle richieste di alimentazione etico-religiosa. Il servizio prepara ogni giorno oltre 1.300 pasti per i bambini delle scuole primarie e delle due scuole materne statali, ai quali si aggiungono circa 450 pasti quotidiani realizzati direttamente dalle cuoche delle scuole dell’infanzia e dei nidi.
Le scuole primarie coinvolte sono Annika Brandi, San Lorenzo, Marina Centro e Fontanelle, oltre a Paese e Panoramica, che da quest’anno attivano la mensa interna. Il servizio interessa anche le scuole materne statali Bertazzoni e Savioli. Nelle strutture dell’infanzia Ceccarini, Belvedere, Floreale, Fontanelle, Mimosa e Piombino, e nei nidi Pinocchio, Spontricciolo e Rodari, vengono invece preparati circa 450 pasti al giorno.
Le novità nei menù
Tra le principali novità c’è l’introduzione del ragù di carni bianche, previsto per primi piatti come le tagliatelle. Resta in menù il ragù tradizionale di carne rossa, utilizzato anche per ricette come le lasagne. Il pesce viene servito sei volte al mese, mentre il piatto unico prevede un primo, come pastasciutta o passatelli in brodo, accompagnato da due contorni, cotti o crudi.
Nei menù sono presenti anche piadina e pizza, preparate interamente nelle cucine interne per le scuole materne e i nidi. Le insalate possono essere arricchite con frutta secca, pesto di basilico o verdure. Il servizio comprende inoltre i bambini nella fase dello svezzamento: la sezione lattanti, per la fascia da 6 a 12 mesi, è attiva dallo scorso anno al nido Rodari di viale Veneto.
Prodotti locali e diete speciali
I menù vengono predisposti dall’Ausl e successivamente esaminati dagli uffici comunali con la collaborazione di una dietista. Le proposte valorizzano la tradizione romagnola e i prodotti a chilometro zero, con il ricorso a fornitori e produttori locali. L’organizzazione dei pasti comprende cereali, legumi, frutta, verdura, carne, pesce e latticini, oltre ad alcuni ingredienti biologici, tra cui olio extravergine d’oliva, latte, legumi secchi e pasta con farine biologiche.
Il dato più significativo riguarda la crescita delle richieste di diete etico-religiose tra i bambini delle scuole dell’infanzia, aumentate del 7% rispetto agli anni precedenti. Restano disponibili anche menù vegetariani e vegani, pasti senza glutine e proposte prive di carne di maiale.
La vicesindaca e assessora alla Scuola Sandra Villa ha sottolineato il ruolo educativo del servizio mensa e l’attenzione alla stagionalità, alla sicurezza alimentare e alle linee guida del ministero della Salute. Nel percorso sono coinvolte anche le famiglie attraverso le Commissioni Mensa Genitori, composte da genitori, insegnanti, una dietista, rappresentanti comunali e addetti al servizio.