Sono iniziati a Savignano sul Panaro i lavori per la realizzazione della nuova cabina elettrica primaria, un’infrastruttura destinata a servire anche i territori di Vignola e Spilamberto. L’intervento è curato da Inrete Distribuzione Energia, società del Gruppo Hera, e prevede un investimento complessivo di circa 9,4 milioni di euro.
Il progetto è stato illustrato ai sindaci dei tre Comuni durante una visita al cantiere in via Confine, alla presenza dell’amministratore delegato di Inrete, Federico Bronzini. La nuova cabina nasce per rispondere alla crescente domanda di elettricità proveniente da famiglie, imprese e attività produttive dell’area pedecollinare modenese.
Una rete più solida per tre Comuni
L’opera consentirà di aumentare la disponibilità di potenza e di sostenere l’elettrificazione dei consumi, oltre allo sviluppo economico locale. Il nuovo impianto rafforzerà inoltre l’interconnessione tra le infrastrutture già esistenti, con l’obiettivo di migliorare la qualità e la continuità del servizio. La cabina costituirà un punto di collegamento tra la rete di distribuzione locale e la rete di trasmissione nazionale, contribuendo alla flessibilità e alla sicurezza del sistema elettrico.
La struttura potrà supportare anche la crescita delle fonti rinnovabili, creando le condizioni tecniche per accogliere nuove richieste di connessione di impianti alimentati da energie pulite. Secondo quanto illustrato, questo elemento rientra nel percorso di decarbonizzazione e di adeguamento della rete alle future esigenze del comprensorio.
Le caratteristiche tecniche
La cabina primaria Savignano sarà una stazione di trasformazione da 132 kV a 15 kV, collegata alla rete di trasmissione nazionale. Sarà dotata di due trasformatori di potenza da 40/50 MVA, per una capacità complessiva fino a 100 MVA. L’impianto comprenderà anche sistemi di automazione, protezione e telecontrollo, progettati per garantire affidabilità, sicurezza ed efficienza operativa.
Il completamento dei lavori è previsto nei primi mesi del 2028. Per il sindaco di Savignano sul Panaro, Enrico Tagliavini, il rinnovo della rete rappresenta una condizione necessaria per affrontare la crescita dell’elettrificazione, sostenere lo sviluppo delle imprese e favorire la diffusione delle energie rinnovabili. L’amministratore delegato di Inrete, Federico Bronzini, ha definito la cabina un elemento centrale del piano di sviluppo della rete nella zona.