Mario Conio non si ricandiderà alla carica di sindaco di Taggia per un terzo mandato. La decisione arriva dopo dieci anni alla guida dell’amministrazione comunale ed è stata ricondotta a motivazioni personali, che l’assessore regionale Marco Scajola ha definito meritevoli di rispetto.
Conio, secondo quanto sottolineato da Scajola, avrebbe avuto sia il diritto sia il consenso necessari per puntare a una nuova candidatura. Il sindaco uscente ha però scelto di fare un passo di lato, rinunciando così a proseguire l’esperienza amministrativa iniziata dieci anni fa.
Il riconoscimento al sindaco uscente
Nel commentare la scelta, l’assessore regionale ha ricordato il lavoro svolto da Conio per la comunità di Taggia, descrivendolo come un amministratore capace e una persona impegnata. Scajola ha inoltre evidenziato la collaborazione instaurata negli anni tra il Comune e l’ente regionale, indicandola come positiva e orientata all’interesse dei cittadini.
L’assessore ha espresso l’auspicio che Conio possa portare a termine il mandato da primo cittadino e ha aggiunto che, anche dopo la conclusione dell’incarico, resterà un riferimento per la politica e per la comunità locale. Il ringraziamento rivolto al sindaco uscente si inserisce nel quadro della successione alla guida dell’amministrazione.
L’indicazione per il futuro
Per il dopo-Conio, Scajola ha indicato Chiara Cerri, ritenendola la persona più adatta a rappresentare il futuro di Taggia. L’assessore regionale ha motivato il sostegno richiamando l’attività svolta insieme in Regione e la conoscenza delle qualità amministrative e personali della candidata.
Secondo Scajola, la candidatura di Cerri sarebbe la scelta corretta nell’interesse dei cittadini. L’assessore ha infine rivolto un augurio sia a Conio sia a Cerri, definendoli persone alle quali è legato e che considera una risorsa per il territorio. Il quadro delineato riguarda dunque il passaggio di testimone nella guida politica di Taggia, con la rinuncia del sindaco uscente e l’indicazione di una nuova candidatura.