Mirabilandia ha predisposto per il 2027 un nuovo programma di attività rivolto agli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado. L’offerta comprende oltre 20 percorsi formativi, sviluppati tra più di 11 attrazioni, uno show, un’area tematica e gli spazi naturalistici del parco. Le iniziative saranno illustrate ai docenti domenica 11 ottobre, alle 10.30, al Coca-Cola Theatre.
Dalle attrazioni ai laboratori
Il progetto, intitolato Mirabilandia, un’aula senza pareti!, punta a utilizzare l’esperienza nel parco come occasione per affrontare materie scientifiche attraverso osservazioni, misurazioni e attività pratiche. L’iniziativa è attiva da oltre vent’anni e, secondo i dati forniti dagli organizzatori, ha coinvolto complessivamente più di 600.000 studenti. Il percorso prevede il supporto di tutor specializzati e formati per accompagnare le classi nelle diverse attività.
Per gli alunni più piccoli sono previste cacce matematiche, esercizi di logica, misurazioni e itinerari a tappe, con l’obiettivo di rafforzare le competenze attraverso il gioco e la collaborazione. Per gli studenti più grandi, invece, le attrazioni vengono utilizzate come casi di studio per esaminare concetti di matematica e fisica, tra cui velocità, accelerazione, dinamica del moto e forze. Tra gli impianti indicati nel programma figurano i roller coaster Katun e iSpeed.
Le attività in programma
Tra le proposte già consolidate c’è Stunt Show Physics, dedicata all’analisi delle evoluzioni delle automobili impiegate nello spettacolo di stunt. Un altro percorso è Science Smart Contest, una caccia al tesoro tecnologica che combina competenze scientifiche e digitali mediante iBeacon e iPad. Le attività coinvolgono anche chimica, scienze e tecnologia, con esercitazioni pensate per collegare gli argomenti affrontati in classe all’osservazione diretta dei fenomeni.
La presentazione del programma si terrà domenica 11 ottobre alle 10.30 presso il Coca-Cola Theatre di Mirabilandia. L’incontro è aperto e gratuito ai docenti di ogni ordine e grado, ma richiede la registrazione. Il progetto propone quindi di affiancare alla tradizionale visita al parco un’esperienza basata sulla raccolta di dati, sulla formulazione di ipotesi e sull’applicazione delle conoscenze acquisite a scuola.