Emilia-Romagna

Crescono gli arrivi esteri a Bologna nei primi otto mesi

Il bilancio registra più pernottamenti e passeggeri negli scali emiliano-romagnoli.

Nei primi otto mesi del 2026 Bologna ha registrato una crescita degli arrivi complessivi dello 0,52%, sostenuta soprattutto dalla componente internazionale. Gli arrivi dall’estero sono aumentati del 5,06%, mentre le presenze totali sono salite del 2,24%, con i pernottamenti stranieri in crescita del 7,83%.

I dati, ancora provvisori, sono stati elaborati dall’Ufficio di statistica della Regione Emilia-Romagna sulla base delle rilevazioni Istat e integrati con le informazioni del nuovo Osservatorio regionale sul turismo. Il quadro è stato presentato a Rimini dall’assessora regionale al Turismo Roberta Frisoni.

Bologna e Modena

Nel territorio turistico Bologna-Modena gli arrivi hanno raggiunto quota 2,75 milioni, con un incremento dello 0,6%, mentre le presenze sono state 6,3 milioni, in aumento dell’1,6%. Anche in questo caso il risultato è legato in particolare ai mercati internazionali: gli arrivi stranieri sono cresciuti del 3,6% e i pernottamenti del 6,8%.

Nelle città d’arte dell’area si contano oltre 1,87 milioni di arrivi, in aumento dello 0,3%, e 4,29 milioni di presenze, pari a una crescita dell’1,5%. I pernottamenti dei visitatori stranieri hanno segnato un incremento del 7,3%. Modena è rimasta sostanzialmente stabile, con arrivi esteri in aumento dello 0,85% e presenze straniere del 6,20%.

Sul fronte dei collegamenti, ad agosto l’aeroporto di Bologna ha superato 1,14 milioni di passeggeri, il 3,6% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Il dato si inserisce in un andamento regionale positivo anche per il traffico aeroportuale.

Il quadro dell’Emilia-Romagna

Nel complesso della regione gli arrivi hanno superato i 10 milioni, con una crescita dell’1,5%, mentre le presenze sono state oltre 35,5 milioni, in aumento del 2,5%. La componente estera ha raggiunto 3,15 milioni di arrivi, in crescita del 3,7%, e oltre 11,25 milioni di pernottamenti, segnando un incremento del 5,6%.

Il mercato italiano ha registrato un aumento dello 0,6% negli arrivi e dell’1,1% nelle presenze. La permanenza media è passata da 3,51 a 3,54 giorni. Tra giugno e agosto le presenze sono cresciute dell’1,4%, con luglio al 2,7%.

La Riviera ha totalizzato 24,8 milioni di presenze, in aumento del 2,6%, mentre l’Appennino ha raggiunto 725mila presenze, con una crescita del 7,1%. Le città d’arte regionali hanno superato i 3 milioni di arrivi, in aumento dell’1,4%. Nei quattro aeroporti dell’Emilia-Romagna sono transitati 8,39 milioni di passeggeri, il 4,8% in più.

Secondo le prime indicazioni di settembre ricavate dal Tourism data hub di Apt Servizi Emilia-Romagna, prenotazioni e pernottamenti risultano ancora in crescita, soprattutto per la componente internazionale.