A Varese, oggi, giovedì 1° ottobre 2026, si è svolto l’incontro dal titolo “L’AI trasforma le PMI: strumenti e risorse per affrontare il cambiamento”, promosso dal Gruppo A2A e Confindustria Varese per promuovere l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle attività produttive locali. Il progetto intende offrire modelli operativi e una rete strategica coinvolgendo associazioni di categoria, università, istituzioni e grandi imprese, così da guidare la transizione tecnologica. La sessione ha approfondito l’accesso ai finanziamenti europei, nazionali e regionali, presentando strumenti idonei all’avvio di progetti misurabili.
I relatori e i casi aziendali al centro del dibattito
I lavori sono iniziati con i saluti istituzionali forniti dalla vicepresidente Chiara Radrizzani per Confindustria Varese e dal presidente Roberto Tasca per A2A. Successivamente il docente Gianluca Fabbri della Luiss Business School ha illustrato le opportunità legate ai fondi comunitari, mentre Giacomo Bianchi dell’EU Liaison Office di Bruxelles ha analizzato i bandi a cascata destinati alle aziende. Nel corso dell’iniziativa sono state mostrate anche due testimonianze aziendali: il managing director Massimiliano Terraneo ha spiegato il percorso di Simplas S.p.A., mentre l’amministratore delegato Patrick Oungre ha dettagliato le attività della piattaforma A2A Life Ventures.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale per l’export e la crescita competitiva
“Le imprese con meno di 50 dipendenti rappresentano il 99% del tessuto produttivo italiano, un tessuto in cui l’intelligenza artificiale può diventare un alleato prezioso per la competitività. È il caso di un territorio come quello di Varese, dove le piccole e medie imprese affiancano ai grandi player internazionali una straordinaria vocazione all’export: nel 2025 la provincia ha superato i 14 miliardi di euro di esportazioni, con una crescita del 21,7% sull’anno precedente, a fronte dell’1,8% della Lombardia e del 3,3% della media nazionale. Un risultato che l’intelligenza artificiale può aiutare a consolidare, facilitando l’innovazione del sistema economico locale – ha spiegato il presidente Roberto Tasca –. Il nostro obiettivo con questi incontri è mettere a disposizione delle PMI del territorio le competenze e gli strumenti maturati dal Gruppo, per trasformare un potenziale già evidente nei numeri in una trasformazione digitale diffusa e concreta”.
Competenze e strumenti per orientarsi nello scenario tecnologico
“L’Intelligenza Artificiale rappresenta una leva sempre più strategica per la competitività delle imprese, ma per trasformarne il potenziale in risultati concreti servono competenze, investimenti e strumenti adeguati – ha affermato la vicepresidente Chiara Radrizzani -. Come Associazione di imprese lavoriamo per accompagnare il sistema produttivo in questo percorso, favorendo la conoscenza delle tecnologie e l’accesso alle opportunità di finanziamento. Fondi europei, formazione manageriale e strumenti dedicati all’innovazione possono contribuire ad accelerare l’adozione dell’AI, soprattutto nelle Pmi. Iniziative come questa permettono di mettere a fattor comune esperienze, competenze e buone pratiche. L’obiettivo è aiutare le imprese a orientarsi in uno scenario che evolve rapidamente. E trasformare l’innovazione in crescita concreta e duratura per il nostro sistema produttivo”.
L’appuntamento costituisce la quinta tappa di un percorso formativo in sei incontri destinato a concludersi nel mese di novembre 2026.