Monza (MB)

Una fondazione per proteggere il Duomo di Monza

Raccolte risorse per lavori sul tetto e recupero delle pitture antiche, con apertura futura al pubblico

Nasce a Monza la Fondazione per il Duomo, un ente filantropico costituito con l’obiettivo di sostenere nel tempo la manutenzione, la conservazione e il restauro della Basilica di San Giovanni Battista e del patrimonio artistico che custodisce. L’iniziativa è stata presentata alla cittadinanza mercoledì 30 settembre, con un appello rivolto a privati, enti e aziende affinché contribuiscano, secondo le proprie possibilità, alla tutela del complesso monumentale.

Il Duomo, fondato secondo la tradizione alla fine del VI secolo dalla regina Teodolinda e ricostruito nel Trecento, conserva opere e testimonianze legate alla storia longobarda della città, alla sovrana e alla Corona Ferrea. La nuova fondazione intende garantire interventi costanti, evitando che la cura del patrimonio venga affrontata soltanto in occasione delle emergenze.

Il primo intervento sui Quadroni

Un primo risultato è già stato raggiunto con la pulizia e la manutenzione ordinaria del ciclo dei Quadroni nella navata centrale. I dieci grandi teleri barocchi raccontano, attraverso le immagini, le origini della Basilica, alcuni episodi della vita di Teodolinda e la storia della Corona Ferrea. Il lavoro ha restituito leggibilità alle opere e ne ha sostenuto la conservazione.

Alla presentazione è stata inoltre inaugurata, negli spazi del Museo e Tesoro del Duomo di Monza, la mostra fotografica Guardare e Leggere. Dettagli preziosi dai quadroni del Duomo. L’esposizione è dedicata agli interventi realizzati sulle tele e propone un nuovo modo di osservare dettagli normalmente difficili da cogliere. L’iniziativa è stata curata dal Museo e Tesoro del Duomo, con il coinvolgimento della Fondazione Gaiani e dello studio che ha eseguito la pulitura.

Il progetto per il tetto e il sottotetto

Il prossimo intervento riguarderà il consolidamento e la messa in sicurezza strutturale del tetto, insieme al restauro degli affreschi del XIV e XV secolo conservati nel sottotetto. Si tratta di una parte dell’edificio oggi non accessibile al pubblico, ma considerata importante per documentare le fasi più antiche della storia del Duomo. I lavori dovrebbero iniziare nel 2027 e richiedere un investimento superiore a un milione di euro.

Al termine, il progetto prevede di rendere il patrimonio del sottotetto fruibile all’interno del Museo e Tesoro del Duomo attraverso apparati iconografici e strumenti tecnologici. Le modalità non sono ancora state definite, ma l’obiettivo è permettere ai visitatori di conoscere le opere senza accedere direttamente agli ambienti interessati.

La Fondazione per il Duomo di Monza opera in collaborazione con la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e con la Fondazione Gaiani. È previsto anche un albo dei donatori, collocato all’interno della Basilica, nel quale saranno indicati i sostenitori del progetto senza specificare l’ammontare delle donazioni.

Giuseppe Fontana, promotore della fondazione e presidente della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, ha definito l’iniziativa un progetto di filantropia di comunità, basato sulla condivisione di risorse e competenze. Per il parroco del Duomo, monsignor Marino Mosconi, la conservazione dell’edificio coinvolge cittadini, fedeli e imprese e rappresenta una responsabilità rivolta anche alle generazioni future.