Mercoledì 30 settembre alle 17.30, l’Auditorium di Palazzo Blu, sul Lungarno Gambacorti a Pisa, ospiterà un incontro dedicato a Guernica di Pablo Picasso. Protagonista dell’appuntamento sarà Luca Nannipieri, critico d’arte, scrittore e giornalista, oltre che docente di Antropologia culturale all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.
Al centro dell’incontro ci sarà il nuovo libro di Nannipieri, La Guernica di Pablo Picasso. Ascesa e oblio di un classico, pubblicato da Castelvecchi. L’autore proporrà una lettura dell’opera realizzata da Picasso nel 1937, sullo sfondo della guerra civile spagnola e delle tensioni che stavano accompagnando l’Europa verso una nuova stagione di conflitti.
Il significato dell’opera
Nel testo, Guernica viene presentata come una rappresentazione dell’orrore della guerra, della violenza indiscriminata e della sofferenza di vittime e combattenti. L’opera, secondo la prospettiva illustrata nell’articolo, può essere interiorizzata da chi la osserva, ma rischia anche di essere dimenticata quando vengono meno curiosità, conoscenza e sensibilità verso il patrimonio culturale.
Il dipinto di Pablo Picasso mostra corpi e volti deformati dal dolore e richiama una violenza che non risparmia donne, uomini, bambini e anziani. La riflessione collegata al libro riguarda anche il modo in cui le immagini della guerra vengono comprese e tramandate, in un’epoca segnata dall’uso pervasivo degli strumenti digitali e da quella che Nannipieri definisce una forma di analfabetismo di ritorno.
Il percorso di Luca Nannipieri
L’incontro si inserisce nel percorso di studio e divulgazione che Nannipieri ha dedicato alle opere d’arte, ai monumenti e ai luoghi che li custodiscono. Tra i suoi libri figurano La bellezza inutile. I monumenti sconosciuti e il futuro della società, pubblicato da Jaca Book nel 2011, La cattedrale d’Europa. La Sagrada Familia e L’Italia da salvare, entrambi usciti per Edizioni San Paolo.
Nel corso degli anni l’autore ha inoltre pubblicato volumi dedicati a temi e figure della storia dell’arte, tra cui A cosa serve la storia dell’arte, Frida Kahlo e Diego Rivera e Che cosa sono i classici, editi da Skira tra il 2020 e il 2024. A Palazzo Blu il confronto sarà quindi dedicato al rapporto tra memoria culturale, interpretazione delle immagini e capacità dell’arte di continuare a interrogare il presente.