In occasione della ricorrenza della nascita di Francesco Vaccarone, Fourteenartellaro organizza un omaggio all’artista spezzino nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 ottobre. L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’associazione culturale Startè e intende ripercorrere il percorso umano e creativo di Vaccarone, nato a La Spezia il 4 ottobre 1940 e scomparso il 22 aprile 2024.
Gli inizi e la ricerca artistica
Vaccarone iniziò a dipingere giovanissimo, seguito da G. U. Caselli e G. Bellani. Parallelamente si dedicò agli studi classici e filosofici. Tra il 1957 e il 1964 presentò le sue prime mostre personali e partecipò a numerose esposizioni collettive in diverse città italiane. In questa prima fase il suo linguaggio era prevalentemente figurativo, con una particolare attenzione all’espressionismo tedesco.
Dal 1965 al 1969 l’artista mantenne un secondo studio a Genova, dove approfondì i linguaggi visivi entrando in contatto con poeti del Gruppo 63 e con esponenti dell’avanguardia sperimentale italiana. In quegli anni collaborò con realtà e gruppi attivi a Genova, Firenze e Napoli, partecipando alla realizzazione di convegni e mostre.
Le incisioni e i riconoscimenti
Nel 1970 trasferì il secondo studio a Roma. Alla stamperia Il Cigno perfezionò la conoscenza delle tecniche calcografiche e realizzò numerose incisioni. Nella capitale frequentò artisti come Marini, Gentilini, Raphael Maffai, Zancanaro, Guttuso e Fieschi, ampliando il confronto con le esperienze della scena artistica italiana.
Nel 1973 fu pubblicata la prima monografia dedicata al suo lavoro, con la prefazione dello storico dell’arte Enzo Carli e del poeta Dino Carlesi, a cura della Galleria d’Arte Macchi di Pisa. Nel corso della sua attività gli furono dedicate numerose mostre in Italia e in Svizzera e ricevette diversi riconoscimenti, tra cui il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana.
Il programma prevede per domenica alle ore 11 un incontro con gli amici di Vaccarone, che si ritroveranno per un brindisi dedicato alla sua opera e al suo ricordo. L’appuntamento completa le due giornate organizzate da Fourteenartellaro e Startè per mantenere l’attenzione sul lavoro dell’artista e sul suo contributo alla cultura figurativa italiana.