Seveso (MB)

A Seveso inaugurato il museo del Bosco delle Querce

La raccolta visiva sarà presto accessibile a residenti e istituti scolastici, con modalità ancora da definire.

È stato inaugurato a Seveso il museo del Bosco delle Querce, una nuova esposizione dedicata alla storia e alla trasformazione di questo luogo e della città dopo il 10 luglio 1976. Il taglio del nastro si è svolto sabato 26 settembre alla presenza della sindaca Alessia Borroni, del presidente del Consiglio regionale Federico Romani e di numerosi rappresentanti politici e istituzionali cittadini.

Un percorso sulla memoria del territorio

Il museo è stato presentato come un percorso visivo ed emozionale pensato per accompagnare i visitatori nella conoscenza di ciò che il Bosco delle Querce e la comunità locale sono diventati dopo l’incidente del 1976, richiamato nel corso della cerimonia come un passaggio decisivo per il territorio. L’allestimento, secondo quanto annunciato, sarà aperto a breve alla cittadinanza e alle scuole.

Nel suo intervento, la sindaca Alessia Borroni ha sottolineato il valore di un museo capace di collegare la memoria del passato all’evoluzione della città. La prima cittadina ha inoltre indicato il 2026 come l’anno di una svolta e di un nuovo orientamento verso il futuro, ricordando anche il conferimento al Bosco delle Querce di Seveso e Meda del Marchio del Patrimonio Europeo da parte dell’European Heritage Label Bureau.

Il finanziamento regionale

La realizzazione dell’esposizione è stata possibile grazie a un finanziamento di 200mila euro ottenuto attraverso il bando InnovaCultura della Direzione generale Cultura di Regione Lombardia. Il sostegno regionale ha permesso di completare il progetto museale dedicato al Bosco delle Querce, inserito in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio e della memoria del territorio.

Durante l’inaugurazione non sono ancora state comunicate le modalità di accesso alla struttura. Le date di apertura al pubblico e le indicazioni per la fruizione saranno rese note nei prossimi giorni. Saranno quindi successivamente definiti anche i dettagli relativi alla visita da parte dei cittadini e delle scuole.