Reggio nell'emilia (RE)

Tarquini escluso a Reggio Emilia dalla Festa Tricolore

Il consigliere civico conferma rapporti cordiali con le altre forze del centrodestra e annuncia una riorganizzazione.

Giovanni Tarquini, leader di Reggio Civica e candidato sindaco alle ultime elezioni amministrative di Reggio Emilia, non è stato invitato alla Festa Tricolore. L’assenza segna una distanza rispetto alla coalizione di centrodestra che aveva sostenuto la sua candidatura, ma Tarquini ha scelto di ridimensionare il significato politico dell’esclusione.

"Sono abituato a partecipare alle iniziative a cui vengo invitato, se ovviamente le gradisco, e a non pensare mai alle cose a cui non vengo invitato. Quindi io non ho dato alcun peso alla questione", ha spiegato. Il leader di Reggio Civica ha raccontato di aver riflettuto sull’accaduto soltanto dopo aver visto il servizio di Tg Reggio dedicato alla sua mancata partecipazione.

Il rapporto con il centrodestra

Tarquini ha definito sorprendente l’attenzione riservata alla vicenda, riconducendola alle normali evoluzioni delle dinamiche politiche locali. Secondo la sua lettura, anche all’interno dei partiti possono emergere valutazioni differenti sull’opportunità di sostenere un candidato civico, soprattutto quando si cerca di intercettare la distanza di una parte degli elettori dalla politica tradizionale.

Il consigliere ha comunque descritto come cordiali, corretti e improntati all’amicizia i rapporti con le altre forze del centrodestra. Ha precisato che le relazioni personali possono essere più o meno strette, ma ha sottolineato la collaborazione istituzionale maturata in consiglio comunale e nell’attività legata alla commissione Bilancio e Affari, di cui è presidente. In questo quadro, ha parlato di condivisione di alcune iniziative, indipendentemente dal gruppo politico che le propone.

La riorganizzazione di Reggio Civica

A circa due anni e mezzo dalle prossime amministrative, Tarquini non ha escluso in modo netto la possibilità di una futura collaborazione con il centrodestra, ma ha riconosciuto le difficoltà di immaginare oggi una coalizione che comprenda anche Reggio Civica. La lista, ha spiegato, si trova intanto in una fase di riorganizzazione e sta definendo il proprio percorso.

"Si sta strutturando intorno a me, lavoriamo sul merito delle cose", ha affermato. L’obiettivo dichiarato è mantenere un’impostazione autonoma rispetto alle logiche di partito e alle singole coalizioni. Tarquini ha indicato nel civismo la sensibilità verso i problemi dei cittadini e della città, ribadendo che Reggio Civica non intende aderire preventivamente a un progetto partitico preciso.