Monza (MB)

Farmacia di Casignolo, Italia Viva chiede un confronto con Pilotto

Il trasferimento verso via Borgazzi resta contestato dai residenti, mentre il partito prepara l’alleanza per le amministrative del 2027.

La protesta dei residenti di Casignolo contro il trasferimento della farmacia del quartiere non si ferma. Il progetto prevede lo spostamento del presidio nella nuova Casa di Comunità di via Borgazzi, ma l’ipotesi continua a essere contestata da chi vive nella zona. Tra i più preoccupati ci sono gli anziani, che secondo i residenti sarebbero costretti a percorrere oltre un chilometro a piedi per raggiungere il nuovo punto di servizio.

La mobilitazione dei residenti

La vicenda si trascina da due anni. Nel 2024 era nato il comitato La farmacia non si tocca, costituito con l’obiettivo di mantenere nel quartiere un presidio attivo da quasi mezzo secolo. Nel tempo anche esponenti politici di schieramenti diversi avevano cercato una soluzione per continuare a garantire il servizio alle persone più fragili e con maggiori difficoltà negli spostamenti.

Nelle scorse settimane a intervenire è stata Italia Viva Monza, che ha organizzato proprio a Casignolo un’assemblea del partito. Al termine dell’incontro, la segreteria cittadina ha annunciato l’intenzione di avviare un confronto con il sindaco Paolo Pilotto per verificare le effettive intenzioni dell’amministrazione comunale sul futuro della farmacia. Il tema viene quindi riportato al centro del dibattito politico cittadino, mentre resta aperta la contrapposizione tra il progetto della Casa di Comunità e le richieste degli abitanti.

Il ritorno nella maggioranza

L’assemblea è stata anche l’occasione per fare il punto sul percorso politico in vista delle amministrative del 2027. Italia Viva ha confermato il sostegno alla candidatura del sindaco uscente Pilotto e l’ingresso nella coalizione di centrosinistra, composta da Partito democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Azione, LabMonza, MonzAttiva e Movimento Moccia per Monza.

All’incontro erano presenti il segretario cittadino Vincenzo Ascrizzi e la presidente provinciale Melina Martello. I due esponenti hanno riferito degli sviluppi del tavolo politico della coalizione, già riunito più volte in preparazione della prossima competizione elettorale. Gli iscritti, secondo quanto riportato dal partito, hanno espresso soddisfazione per il rientro in maggioranza e per il lavoro svolto dall’amministrazione nei quattro anni precedenti.

Il rapporto con la maggioranza si era invece deteriorato dopo il sostegno offerto a Pilotto nella precedente tornata elettorale, quando Italia Viva non era entrata né in giunta né in consiglio comunale. La frattura si era conclusa con il divorzio politico del novembre 2023. Ora il partito punta a ricostruire la collaborazione e, nello stesso tempo, a definire una propria proposta all’interno dell’area riformista.

Tra le priorità indicate durante la riunione figurano lo sviluppo del territorio, le politiche per i giovani, il sostegno alle persone in difficoltà con la casa e il lavoro e il rafforzamento degli strumenti di inclusione e socialità. Italia Viva ha inoltre indicato l’obiettivo di allargare il perimetro dei riformisti e di costruire una lista in grado di rappresentare le diverse componenti dell’area politica monzese. Sul tema della farmacia, invece, il primo passaggio annunciato resta il confronto con l’amministrazione per chiarire il destino del presidio di Casignolo.