Moretti Autotrasporti ha celebrato a Porto Sant’Elpidio il sessantesimo anniversario dalla fondazione. La cerimonia, svolta il 22 settembre 2026, ha riunito istituzioni, imprenditori, clienti e collaboratori attorno alla storia dell’impresa e alle prospettive delle aziende familiari nel territorio fermano e marchigiano.
A fare gli onori di casa è stata la presidente Cristiana Moretti. Tra gli ospiti erano presenti il sindaco di Porto Sant’Elpidio Massimiliano Ciarpella e gli assessori regionali Giacomo Bugaro e Tiziano Consoli. La giornata si è aperta con la benedizione impartita da monsignor Andrea Andreozzi, vescovo della diocesi di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola, prima di proseguire con un momento di confronto dedicato al futuro delle imprese a guida familiare.
Il passaggio generazionale
Il tema è stato affrontato nella tavola rotonda Custodire l’eredità. Il passaggio generazionale nelle imprese familiari. A guidare la discussione è stato il professor Gianluca Gregori, ordinario alla Luiss, presidente Fusi e rettore dell’Università Politecnica delle Marche. Il direttore generale della Cassa di Risparmio di Fermo, Ermanno Traini, ha parlato del merito creditizio nelle aziende impegnate nella transizione, mentre la presidente di Confindustria Fermo, Elisabetta Pieragostini, ha portato l’esperienza dell’associazione degli industriali.
Il confronto è stato completato dall’intervento di Luca D’Aprile, cofondatore e consigliere delegato di Seif Spa, che ha posto l’attenzione sul ruolo della comunicazione e sul rapporto con la clientela. La discussione ha così collegato gli aspetti finanziari, organizzativi e relazionali che accompagnano il ricambio alla guida delle imprese familiari.
Il ricordo dei fondatori
Una parte della cerimonia è stata dedicata alla memoria del padre Marcello e dello zio Corrado, indicati come figure centrali nella nascita e nello sviluppo dell’azienda. Cristiana Moretti ha ricordato anche lo zio Nazzareno, presente all’iniziativa, e il fratello Roberto. La presidente ha parlato del primo anniversario celebrato senza Marcello e Corrado, ringraziando chi ha contribuito alla crescita dell’impresa.
Nel suo intervento, Moretti ha richiamato inoltre i rapporti costruiti nel tempo con clienti e fornitori del distretto calzaturiero fermano-maceratese. Fiducia, collaborazione e rispetto delle persone sono stati indicati come elementi dell’eredità ricevuta dalle generazioni precedenti, insieme alla necessità di affrontare mercati e condizioni economiche in evoluzione.
La ricorrenza si è conclusa con un momento conviviale in un ristorante di Civitanova Marche. L’iniziativa ha unito la celebrazione del percorso compiuto dall’azienda a una riflessione sulle difficoltà e sulle opportunità che attendono il sistema produttivo del territorio, con particolare attenzione alla continuità delle imprese familiari.