Porto Ercole si prepara ad accogliere un appuntamento culturale di rilievo internazionale. Dal 27 settembre al 25 ottobre, la chiesa di Sant’Erasmo ospiterà Ragazzo morso da un ramarro, olio su tela realizzato da Caravaggio intorno al 1595 e proveniente da una collezione privata romana.
L’opera, delle dimensioni di 65,5 per 50 centimetri, appartiene alla prima fase del soggiorno romano del pittore. La scena raffigura un adolescente colto nell’istante in cui reagisce al morso di un ramarro nascosto tra fiori e frutti. La composizione richiama il contrasto tra giovinezza e morte, amore e inganno: la rosa bianca, i gelsomini e la frutta evocano infatti i piaceri dei sensi, ma anche la fragilità di una vita destinata a sfiorire.
L’opera e le visite
L’esemplare esposto è stato studiato e riportato all’attenzione storico-critica da studiosi come Roberto Longhi, Maurizio Marini, Sergio Rossi ed Emilio Negro. Tra gli elementi che ne caratterizzano l’esecuzione figurano la stesura pittorica raffinata, alcuni pentimenti visibili nelle dita della mano sinistra e le lacrime di dolore distinguibili sulla palpebra inferiore dell’occhio destro. Questo dettaglio lo differenzia dalle altre versioni conosciute, conservate alla National Gallery di Londra e alla Fondazione Longhi di Firenze.
L’apertura è prevista domenica 27 settembre, dopo l’inaugurazione con autorità e stampa alle 14.30. Nella giornata inaugurale l’accesso sarà possibile fino alle 23.00. Nei giorni successivi, da domenica a giovedì, l’orario sarà dalle 10.00 alle 19.00; il venerdì e il sabato sarà invece prolungato fino alle 23.00.
Sono previste visite guidate gratuite dedicate sia all’opera sia al borgo antico di Porto Ercole. Gli istituti scolastici potranno concordare gli appuntamenti con il Comune, dal lunedì al venerdì alle 10.00. Per il pubblico generale sono programmati incontri dal lunedì al venerdì alle 16.00 e, nel fine settimana, due turni il sabato e la domenica, alle 10.00 e alle 16.00. Le visite individuali richiedono la prenotazione attraverso il modulo online pubblicato sui canali del Comune; i gruppi dovranno invece inviare un messaggio WhatsApp al numero +39.388.3515983.
Navetta e organizzazione
Per agevolare l’accesso al centro storico sarà attivo un servizio navetta gratuito tra il parcheggio Cavallaro e piazza Ricasoli, con corse di andata e ritorno. Il collegamento seguirà gli stessi orari: dalle 10.00 alle 19.00 da domenica a giovedì e dalle 10.00 alle 23.00 il venerdì e il sabato.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Monte Argentario insieme all’associazione Metamorfosi e alla Fondazione Guglielmo Giordano. La realizzazione è sostenuta da Marina Cala Galera e Listone Giordano. Il Comune segnala inoltre la collaborazione della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, del vescovo Bernardino Giordano e del parroco don Adorno Della Monaca, della parrocchia di Sant’Erasmo e San Paolo della Croce.