Il gruppo consiliare del Pd di Arezzo ha presentato un’interrogazione al sindaco per chiedere l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulla realizzazione della rotatoria e del sottopasso di via Fiorentina. Al centro della richiesta ci sono l’iter dell’opera, le modifiche progettuali e realizzative intervenute negli anni, l’aumento dei costi e il progressivo allungamento dei tempi.
Il cantiere ha provocato disagi prolungati a residenti e attività economiche della zona, con difficoltà di accesso e ripercussioni sull’esercizio delle imprese. Anche recentemente sono state avanzate richieste di maggiore chiarezza sulle modalità e sui tempi necessari per arrivare alla conclusione dei lavori.
La richiesta del gruppo consiliare
Nell’interrogazione, i consiglieri del Pd chiedono all’Amministrazione di attivare lo strumento previsto dall’articolo 15 del Regolamento del Consiglio comunale. La commissione dovrebbe acquisire la documentazione disponibile, ricostruire l’intero percorso amministrativo e verificare le ragioni che hanno determinato l’attuale situazione, caratterizzata secondo il gruppo da ritardi, modifiche e un incremento significativo dei costi.
«Via Fiorentina non può diventare una vicenda sulla quale, ogni volta, ci limitiamo a registrare nuovi rinvii, nuovi problemi e nuovi annunci», dichiara Ceccarelli. Secondo il consigliere, il Consiglio comunale deve comprendere perché un intervento così complesso abbia accumulato negli anni difficoltà e maggiori spese, anche per dare risposte ai cittadini, ai residenti e alle attività economiche maggiormente penalizzate.
Il gruppo consiliare precisa che la commissione non avrebbe l’obiettivo di alimentare lo scontro politico, ma di consentire una ricostruzione completa della vicenda. «Riteniamo che il Consiglio comunale abbia il dovere di conoscere fino in fondo cosa è accaduto», spiega ancora Ceccarelli, sostenendo che questo organismo avrebbe gli strumenti per esaminare gli atti e chiarire le responsabilità amministrative e le cause dei ritardi.
Il tema dei ristori
Nell’interrogazione viene richiamato anche l’impegno assunto dalla maggioranza durante il Consiglio comunale dello scorso aprile per definire forme di compensazione e ristoro a favore delle attività economiche penalizzate dai grandi cantieri comunali. Il Pd chiede al sindaco di indicare se l’Amministrazione intenda procedere con la commissione e di precisare come e quando saranno attivati i ristori.
I consiglieri chiedono quindi chiarezza sulle vicende passate e impegni concreti per il futuro, collegando la richiesta anche all’impegno di discontinuità rispetto alle precedenti amministrazioni assunto dal sindaco in campagna elettorale. Nel documento viene infine citata la situazione della rotatoria di via Buonconte da Montefeltro, la cui apertura era prevista per la fine di luglio ma che, secondo quanto affermato dal gruppo Pd, non è ancora pienamente operativa.