Sopralluoghi per mappare frane e allagamenti nel territorio

Verifiche avviate dopo le segnalazioni di residenti e consiglieri, con attenzione ai plessi scolastici

Frane e allagamenti sono al centro del percorso avviato dalla Commissione Affari Istituzionali, presieduta da Giovanna Santi. In questi giorni sono partiti i primi sopralluoghi nelle aree segnalate per verificare direttamente le criticità e raccogliere gli elementi necessari alla costruzione di una mappa delle zone maggiormente esposte.

Il tema era stato portato all’attenzione del consiglio comunale dal consigliere Daniele Tarantino, anche sulla base delle numerose segnalazioni arrivate da frazioni e quartieri. L’obiettivo indicato dalla presidente Santi è trasformare le richieste dei cittadini in un quadro organico delle situazioni problematiche, così da distinguere le priorità e individuare gli interventi necessari.

Verifiche nelle aree più esposte

«L’obiettivo è arrivare a una mappatura delle criticità, partendo dalle situazioni maggiormente a rischio», ha spiegato Santi. Le verifiche riguarderanno le diverse parti del territorio interessate da fenomeni di allagamento e dalle condizioni che possono favorire episodi franosi. Il passaggio dai sopralluoghi alla programmazione degli interventi dovrà consentire di definire con maggiore precisione le esigenze delle singole zone.

Un’attenzione specifica sarà riservata alle aree vicine alle scuole, come evidenziato dal consigliere Zaccagna. La priorità riguarda in particolare la sicurezza e l’accessibilità per studenti, famiglie e personale scolastico, soprattutto in concomitanza con la ripresa delle attività didattiche.

Richiesto un tavolo tecnico

Da tutti i commissari, sia di maggioranza sia di minoranza, è arrivata inoltre la richiesta di convocare un tavolo tecnico con gli enti preposti e gli altri soggetti competenti. L’obiettivo è mettere in relazione le diverse segnalazioni, chiarire le competenze e arrivare a un cronoprogramma degli interventi, indicando priorità e tempistiche.

La Commissione Affari Istituzionali proseguirà quindi il lavoro nelle prossime settimane attraverso nuovi sopralluoghi, la raccolta delle informazioni e il confronto con i tecnici. «Vogliamo proseguire con le verifiche e coinvolgere gli enti competenti, affinché possano scaturire risposte concrete per i cittadini», ha dichiarato Santi. Restano centrali le zone più esposte, le aree interessate da frane e i punti sensibili collocati in prossimità degli istituti scolastici.