Castelverde (CR)

Riqualificata la Fondazione Redentore di Castelverde

Interventi conclusi dopo due anni: spazi più funzionali per ospiti, dipendenti e comunità, presenti autorità religiose e civili.

Una mattinata di festa a Castelverde ha accompagnato la presentazione degli interventi di riqualificazione realizzati alla Fondazione Redentore ETS. Dopo due anni di lavori, la struttura ha mostrato gli spazi rinnovati nel corso di un appuntamento dedicato alla comunità, con la partecipazione dei vertici della fondazione, delle autorità locali e di rappresentanti delle istituzioni religiose.

Ad aprire l’incontro sono stati il direttore generale Fabio Bertusi e il presidente don Claudio Rasoli. Il progetto ha interessato alcune palazzine della fondazione e ha previsto opere sui serramenti, sulle facciate e su altri elementi degli edifici. Tra i nuovi spazi figura anche una sala polivalente, insieme ad ambienti destinati alla fisioterapia per utenti esterni e interni.

Gli interventi realizzati

Secondo quanto illustrato durante l’iniziativa, i lavori hanno riguardato il miglioramento della struttura sotto il profilo sismico, energetico e termico. L’obiettivo è stato rendere gli ambienti più funzionali e accoglienti per gli ospiti, per il personale e per le attività rivolte alla comunità. Nel corso della presentazione sono intervenute anche le persone che hanno seguito direttamente la realizzazione delle opere, fornendo indicazioni sugli interventi eseguiti.

Don Claudio Rasoli ha spiegato che il progetto nasce dalla volontà di mettere al centro la cura e la dignità delle persone. Il presidente ha definito intensi e impegnativi i due anni necessari per completare i lavori, sottolineando il valore della riconsegna alla comunità di una fondazione profondamente rinnovata.

La partecipazione delle istituzioni

Alla cerimonia era presente la sindaca di Castelverde, Graziella Locci, che ha espresso la gratitudine della comunità al Consiglio di amministrazione, alla direzione e a quanti hanno contribuito al progetto. Nel suo intervento ha ricordato anche il ruolo dei benefattori e le difficoltà legate al reperimento dei finanziamenti pubblici e agli adempimenti burocratici.

All’iniziativa ha partecipato inoltre il vescovo di Cremona Antonio Napolioni, intervenuto per un momento di benedizione. Presenti anche autorità e consiglieri regionali. Con la conclusione delle opere, la Fondazione Redentore dispone ora di ambienti rinnovati destinati alle attività assistenziali, alla fisioterapia e alla vita quotidiana della struttura.