Rimini (RN)

Street food, nel Riminese imprese quasi raddoppiate in dieci anni

Il comparto conta 35 realtà: 14 nel capoluogo, sei a Misano Adriatico e tre a Riccione

Lo street food continua a crescere nel territorio di Rimini. Al 30 giugno 2026 risultano attive 35 imprese del settore in provincia, quasi il doppio rispetto alle 18 registrate nella stessa data del 2016. L’aumento è stato del 94,4%, una percentuale leggermente inferiore a quella dell’Emilia-Romagna, pari al 96,2%, ma superiore alla crescita nazionale, che si è attestata all’83,8%.

I dati sono stati elaborati dall’Ufficio Informazione economica – Valorizzazione dati della Camera di commercio della Romagna, sulla base delle rilevazioni Infocamere-Movimprese. Nel comparto rientrano le imprese ambulanti che preparano e vendono cibi o bevande pronti al consumo in strade, piazze, mercati e fiere, utilizzando chioschi, carretti o furgoncini attrezzati.

La distribuzione nei Comuni

La maggiore concentrazione si trova nel Comune di Rimini, con 14 imprese attive. Seguono Misano Adriatico, con sei attività, e Riccione, con tre. Cattolica, Verucchio e Montescudo-Monte Colombo ne contano due ciascuno. Nel complesso, le imprese dello street food sono presenti in 12 dei 27 Comuni della provincia.

Il settore è caratterizzato soprattutto dalla presenza di imprese individuali, che rappresentano l’80% del totale provinciale, contro il 66,7% di dieci anni fa. Le società di capitale costituiscono l’11,4%, mentre le società di persone si fermano al 5,7%.

Imprese individuali in crescita

I dati descrivono anche la composizione dell’imprenditoria. Le imprese femminili sono il 22,9% del totale, in calo rispetto al 38,9% del 2016. Quelle giovanili rappresentano l’11,4%, contro il 16,7% di dieci anni prima. La quota delle imprese straniere è invece dell’11,4%, sostanzialmente stabile rispetto all’11,1% rilevato nel 2016.

Considerando l’intero territorio di competenza della Camera di commercio della Romagna, che comprende le province di Rimini e Forlì-Cesena, le attività attive salgono a 61. Rispetto al giugno 2016, la crescita complessiva è stata del 90,6%.

Anche su scala romagnola prevalgono le imprese individuali, pari al 73,8% del totale, in aumento rispetto al 56,3% del 2016. Le società di capitale pesano per il 16,4% e quelle di persone per il 6,6%. Le imprese femminili sono il 26,2%, quelle giovanili il 13,1% e quelle straniere l’8,2%.

L’andamento registrato nell’ultimo decennio mostra la crescita di una formula legata a mercati, fiere, eventi e località turistiche. Il settore si inserisce così accanto alla ristorazione tradizionale, intercettando una domanda orientata a consumi informali, immediati e di prossimità.