Legnotech ha celebrato a Tirano i suoi primi 25 anni con un pomeriggio organizzato nella sede dell’azienda e rivolto a soci, partner, fornitori, clienti, dipendenti e famiglie. L’incontro, svolto sabato scorso, ha unito momenti conviviali e interventi dedicati alla storia dell’impresa, nata nel 2001 nel settore delle strutture e delle coperture in legno.
La società è stata fondata da Guglielmo Bianchi, Aldo Dattomi e Paolo Ninatti, imprenditori con esperienza nel comparto del legno e orientati allo sviluppo delle costruzioni. Il percorso è iniziato nei locali di un seminterrato collegato all’Industria Legnami e ha portato, nel 2003, al trasferimento nell’attuale stabilimento di Tirano. Nel tempo l’attività si è ampliata dalle coperture agli interventi per abitazioni e edifici multipiano realizzati con strutture lignee.
Dalle coperture all’edilizia residenziale
Durante l’incontro, l’amministratore delegato Aldo Dattomi ha ripercorso le principali tappe della crescita, soffermandosi sul ruolo delle persone che hanno accompagnato l’evoluzione dell’impresa. Oggi Legnotech conta 44 dipendenti, ai quali si aggiungono alcune decine di collaboratori, distribuiti tra ufficio tecnico, progettazione, amministrazione, produzione e posa.
Il programma ha incluso gli interventi della sindaca di Tirano Stefania Stoppani e del vicedirettore di Confindustria Lecco-Sondrio, Riccardo Confalonieri. Gabriella Pasina, moglie di Paolo Ninatti, e Guglielmo Bianchi hanno ricordato la nascita del progetto imprenditoriale, mentre Adriana Della Vedova e Marco Mondora hanno rappresentato il personale e l’organizzazione aziendale. Tra gli ospiti è intervenuto anche Roberto Riboldi, fondatore di CLV, partner con sede operativa a Dubino.
Nel corso degli interventi sono state indicate alcune prospettive di sviluppo: l’ampliamento del sito produttivo di Tirano, l’acquisto di nuovi impianti e l’avvio di colloqui per nuove assunzioni. È stato inoltre presentato il progetto di bioedilizia previsto in località Valletta, nel comune di Traona, con 26 unità abitative tra mini condomini e villette, realizzato nell’ambito della collaborazione con CLV.
Il ricordo di Luca Della Franca
Una parte della cerimonia è stata dedicata a Luca Della Franca, collaboratore dell’azienda fin dai primi anni e scomparso nel 2022. Dattomi ha consegnato una targa alla moglie Federica, presente con i figli. Alla memoria di Della Franca è stata inoltre intitolata una nuova sala della sede aziendale.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale curato anche da PizzAut Valtellina, progetto sostenuto da 15 aziende della provincia di Sondrio, tra cui Legnotech. I partecipanti hanno condiviso la cena, mentre i bambini presenti hanno utilizzato l’area con i gonfiabili allestita per l’occasione.