Emilia-Romagna

Benessere psicologico, da Argenta l’intesa regionale

Anci e Ordine definiscono percorsi condivisi per scuole, famiglie, fragilità e crisi, con durata biennale

Anci Emilia-Romagna e l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi dell’Emilia-Romagna hanno siglato il 15 settembre un protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione tra Comuni e professionisti della salute psicologica. L’accordo punta a rendere più coordinati gli interventi di prevenzione e i servizi di prossimità, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità e ai contesti in cui il disagio può emergere prima di trasformarsi in un problema più grave.

Tra i protagonisti dell’intesa c’è Andrea Baldini, sindaco di Argenta e coordinatore tematico Sanità di Anci Emilia-Romagna. Secondo Baldini, è necessario integrare maggiormente le competenze psicologiche, sociali e sanitarie, superando la frammentazione tra le diverse politiche pubbliche. L’obiettivo è intercettare per tempo i bisogni e costruire risposte coordinate tra amministrazioni comunali, strutture educative e professionisti.

Gli ambiti di intervento

Il protocollo riguarda diversi settori: scuola ed educazione, psicologia di comunità, gestione delle emergenze, benessere organizzativo, integrazione sociosanitaria e tutela delle persone vulnerabili. Nel documento trova spazio anche il rapporto tra salute psicologica, ambiente e qualità degli spazi di vita, con attenzione alle conseguenze sociali e psicologiche legate ai cambiamenti climatici.

Una parte rilevante dell’accordo è dedicata alla formazione. I percorsi saranno rivolti agli psicologi impegnati nelle scuole, nei Comuni, negli Ambiti territoriali sociali e nei servizi, ma anche agli amministratori locali e ai referenti delle strutture pubbliche. L’intenzione è favorire strumenti e linguaggi condivisi, così da rendere più efficace il lavoro congiunto tra istituzioni e professionisti. Le prime proposte, secondo quanto anticipato da Baldini, dovrebbero essere avviate in autunno.

Linee guida e coordinamento

L’intesa prevede inoltre una definizione più chiara del ruolo degli psicologi già attivi nei servizi e nei progetti comunali. Anci e Ordine lavoreranno a linee di indirizzo, criteri di qualità e modelli organizzativi, oltre a indicazioni per bandi e affidamenti e ad azioni contro l’esercizio abusivo della professione.

Per il presidente di Anci Emilia-Romagna e sindaco di Imola, Marco Panieri, l’accordo risponde al ruolo sempre più centrale dei Comuni nella gestione di bisogni sociali complessi, dalla tutela di minori e famiglie ai contesti scolastici e alle emergenze. La presidente dell’Ordine regionale, Luana Valletta, ha sottolineato invece il valore dell’intervento precoce e della presenza della psicologia nelle politiche territoriali, oltre il solo ambito clinico.

Il protocollo avrà una durata di 24 mesi. La sua attuazione passerà attraverso tavoli tecnici, attività formative, gruppi di lavoro, iniziative pubbliche e progetti condivisi. Un tavolo di coordinamento definirà ogni anno le priorità e verificherà lo stato di attuazione nei diversi territori dell’Emilia-Romagna.