Asti ospiterà venerdì 25 e sabato 26 settembre Longev-Italia, iniziativa dedicata all’invecchiamento, alla prevenzione e alle politiche per la terza età. Il programma alternerà incontri, tavoli tecnici e attività rivolte ai cittadini, con appuntamenti nell’auditorium di via Astesano e nel Villaggio della longevità allestito in via Gardini.
La manifestazione è promossa dall’Asl At e dalla Banca di Asti, con il patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Piemonte, della Provincia di Asti, del Comune e dell’Ente Langhe Monferrato Roero. L’obiettivo dichiarato è affrontare l’aumento dell’età media non soltanto come una questione assistenziale, ma anche attraverso prevenzione, autonomia, partecipazione sociale e nuovi modelli di welfare.
Il quadro demografico e il programma dei convegni
Durante la presentazione, il direttore generale dell’Asl At Giovanni Gorgoni ha richiamato i dati sulla popolazione del territorio, dove gli ultra 65enni rappresentano il 27,2%. Secondo Gorgoni, la provincia dispone già di una rete di assistenza domiciliare con una copertura del 17%, superiore alla media piemontese del 12% e a quella nazionale del 10%. Il presidente del Forum Risk Management, Vasco Giannotti, ha sottolineato la necessità di concentrarsi sulla qualità della vita delle persone anziane.
La prima giornata si aprirà alle 9 con i saluti istituzionali del presidente della Regione Alberto Cirio e del sindaco Maurizio Rasero. Sono previsti interventi dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, di monsignor Vincenzo Paglia e di Roberto Bernabei, presidente di Italia Longeva. I tavoli di lavoro affronteranno medicina personalizzata, vaccinazioni, prevenzione e tecnologie per il monitoraggio a domicilio. Tra i relatori figurano il virologo Fabrizio Ernesto Pregliasco e l’infettivologo Massimo Galli.
Nel pomeriggio il tema sarà l’alimentazione, con il panel Nutrire la longevità. Parteciperanno, tra gli altri, il dietologo Giorgio Calabrese, il professore di biogerontologia Valter Longo, collegato dalla University of Southern California, e Nicola Perullo dell’Università di Scienze Gastronomiche. Gli organizzatori intendono collegare i temi della nutrizione alla prevenzione e alla promozione di abitudini alimentari più consapevoli.
Screening e attività per la cittadinanza
Sabato 26 settembre gli incontri saranno dedicati alle tecnologie per l’autonomia, alla robotica sociale, all’intelligenza artificiale e alle nuove forme dell’abitare, dal cohousing sociale alla prevenzione degli incidenti domestici. Nel pomeriggio si parlerà di economia e welfare con Domenico Mantoan, amministratore delegato dell’ospedale Pederzoli e componente del consiglio di amministrazione di Age.Na.S.
Parallelamente, dalle 9 alle 13, il Villaggio della longevità in via Gardini offrirà attività di prevenzione rivolte alla popolazione. Gli infermieri rileveranno pressione arteriosa, frequenza cardiaca, glicemia e saturimetria, con un’attenzione particolare all’area cardiovascolare, anche in considerazione della concomitanza con la Giornata del cuore. Sarà inoltre proposto lo Spuntino della longevità, con iniziative dedicate all’educazione alimentare e alla conoscenza dei prodotti.
Nel corso della presentazione è stato ricordato anche il progetto delle Palestre della memoria, attività finalizzata al benessere cognitivo e alla socialità. L’iniziativa ha coinvolto oltre 500 anziani in 20 sedi attivate in meno di un anno. Per l’Asl At, il rafforzamento delle relazioni di comunità rappresenta uno strumento per contrastare isolamento e solitudine e sostenere la permanenza delle persone nel proprio contesto di vita.