Tre episodi segnalati dal sindacato Osapp riguardano, nella giornata di ieri e questa mattina, gli istituti penitenziari di Alba, Saluzzo e Torino.
Tensione nelle carceri piemontesi
Nel carcere di Alba, un detenuto avrebbe aggredito un agente della Polizia Penitenziaria con spinte e uno schiaffo al volto. Secondo quanto riferito dal sindacato, l’uomo avrebbe poi forzato un cancello e impugnato il bastone di una scopa, tornando a minacciare il personale. L’agente è stato accompagnato al pronto soccorso per accertamenti.
A Saluzzo, durante una perquisizione nel carcere Morandi, gli agenti hanno trovato e sequestrato due smartphone, dieci caricabatterie, diversi cavi, una batteria ricaricabile e un power bank. Il materiale era nascosto nel foro di scarico di un lavandino nella barberia della nona sezione, mentre altri caricabatterie e cavi sono stati trovati in una sala comune. L’Osapp parla di una situazione di emergenza e chiede maggiori controlli, strumenti tecnologici e personale.
Infine, questa mattina nel carcere di Torino, un detenuto avrebbe incendiato una bomboletta di gas, utilizzata per i fornellini, e l’avrebbe lanciata contro un agente. Il poliziotto è riuscito a schivarla, ma l’esplosione è avvenuta a poca distanza dal volto, provocandogli stordimento. È stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Maria Vittoria per accertamenti. Anche un’infermiera sarebbe rimasta sotto choc.
Per l’Osapp, gli episodi evidenziano le difficoltà e i rischi affrontati quotidianamente dagli agenti della Polizia Penitenziaria. Il segretario generale Leo Beneduci chiede nuovamente interventi per rafforzare la sicurezza negli istituti piemontesi.