Sono cinque i medici bolognesi che sono stati ascoltati nell'ambito dell'inchiesta della polizia, coordinata dalla Procura di Ravenna, sulla presunta formazione e rilascio di certificazioni mediche false per impedire l'invio di cittadini stranieri irregolari nei Cpr. Questa mattina è stato organizzato un presidio davanti alla Questura
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‘False certificazioni per non accedere ai Cpr’: cinque medici coinvolti a Bologna