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Esame di Stato 2026, prove e requisiti per commercialisti

L’Ordinanza 692/2026 conferma tre elaborati scritti e un colloquio per le sezioni A e B; date e ordine spettano alle commissioni.

L’Ordinanza n. 692/2026, pubblicata a giugno, conferma la struttura dell’esame di Stato per l’accesso alle professioni di dottore commercialista ed esperto contabile. La procedura resta disciplinata dagli articoli 46 e 47 del D.Lgs. n. 139/2005 e prevede lo svolgimento in presenza.

Per entrambe le abilitazioni sono previste prove scritte e un colloquio orale, con contenuti differenziati in base alla sezione scelta. Le date e l’ordine delle sessioni integrative saranno stabiliti dalle singole commissioni esaminatrici e pubblicati dalle università che ospitano gli esami.

Le prove per la sezione A

Per diventare dottore commercialista, l’esame comprende tre prove scritte e una prova orale. La prima riguarda le materie economico-aziendali, tra cui ragioneria generale e applicata, revisione aziendale, tecnica professionale, tecnica bancaria, tecnica industriale e commerciale e finanza aziendale.

La seconda prova è dedicata alle discipline giuridiche, con particolare riferimento a diritto privato, commerciale, fallimentare, tributario, del lavoro e processuale civile. La terza ha invece un contenuto pratico: consiste in un’elaborazione sulle materie economico-aziendali oppure nella redazione di atti relativi al contenzioso tributario.

Il colloquio orale verte sugli argomenti delle prove scritte e su ulteriori materie: informatica e sistemi informativi, economia politica, matematica, statistica, legislazione professionale e deontologia.

La sezione B e la preparazione

Per l’abilitazione da esperto contabile sono previste una prima prova scritta su materie contabili e bilanci, una seconda prova sulle discipline giuridiche, tributarie e informatiche, una prova pratica collegata ai contenuti della prima sessione e un colloquio orale.

Durante l’orale della sezione B possono essere approfondite anche le attività svolte nel tirocinio professionale e gli aspetti legati alla deontologia. L’articolo richiama inoltre la disponibilità delle tracce assegnate nella sessione di luglio 2026, messe a disposizione per esercitarsi sui contenuti già proposti.

Per la preparazione vengono indicati manuali, raccolte di temi svolti ed esercitazioni pratiche. Il materiale è presentato come uno strumento per ripassare gli argomenti, confrontarsi con le modalità delle prove e allenarsi sulle cosiddette “terzine” di tracce, comprese quelle non estratte. La scelta dei testi resta comunque rimessa alle esigenze e al metodo di studio di ciascun candidato.