Prestiti e risparmio risultano in crescita a Reggio Emilia e provincia nel secondo trimestre del 2026. I dati della Banca d’Italia, rielaborati dall’Ufficio Studi della Camera di commercio dell’Emilia, indicano un aumento degli impieghi bancari e un miglioramento della qualità del credito rispetto allo stesso periodo del 2025.
Gli impieghi complessivi hanno raggiunto 23,9 miliardi di euro, con una crescita del 3,3%. Il credito destinato alle imprese si è attestato a 9,93 miliardi, in aumento dell’1%, mentre quello alle famiglie consumatrici ha raggiunto 5,808 miliardi, segnando un incremento del 3,4%.
Finanziamenti alle imprese
Per le imprese medio-grandi, gli impieghi sono cresciuti dell’1,5%, arrivando a 8,87 miliardi di euro. Si tratta dell’89,3% del totale dei finanziamenti alle aziende. Tra i principali comparti, la manifattura ha registrato un aumento del 2,6%, portandosi a 4,941 miliardi.
Andamento negativo, invece, per i servizi, che scendono del 3,1% a 3,445 miliardi, e per l’edilizia, in calo dello 0,5% a 353 milioni. Gli altri settori hanno assorbito complessivamente 1,193 miliardi di euro.
Depositi e titoli in aumento
Il quadro della qualità del credito mostra un miglioramento. L’indice di deterioramento è sceso allo 0,6%, rispetto all’1% rilevato un anno prima. Il valore è pari all’1,2% nella manifattura, all’1,1% nelle costruzioni e allo 0,9% nei servizi.
Sul fronte del risparmio, i depositi sono aumentati dell’1,7%, raggiungendo 18,435 miliardi di euro. I titoli a custodia hanno invece registrato una crescita del 12,9%, fino a 23,716 miliardi. Considerando le sole famiglie, i depositi ammontano a 10,7 miliardi, con una variazione positiva dello 0,2%, mentre i titoli hanno raggiunto 9,4 miliardi, in aumento del 7,7%. Nel complesso, depositi e titoli detenuti presso gli intermediari arrivano a 42,151 miliardi di euro.