Piemonte

Sagat valuta l’integrazione con Sea per il futuro di Caselle

Studio in corso a Milano, mentre Wizz Air annuncia due Airbus basati nel territorio torinese.

Il futuro dell’aeroporto Sandro Pertini di Caselle passa anche dalle possibili alleanze societarie. L’amministratore delegato di Sagat, Andrea Andorno, ha aperto all’ipotesi di un’integrazione con Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa, definendo positivo un eventuale consolidamento per gli operatori coinvolti.

Il progetto è oggetto di uno studio di fattibilità avviato ad agosto, finalizzato a verificare condizioni, assetto e sostenibilità industriale dell’operazione. Andorno non ha indicato una tempistica per la conclusione del lavoro e ha mantenuto una linea prudente sugli sviluppi, spiegando che eventuali elementi saranno condivisi quando saranno disponibili. Secondo l’amministratore delegato, le aggregazioni di dimensioni maggiori tra aeroporti hanno generalmente dimostrato di poter funzionare.

Il dossier atteso a Milano

A Milano, tuttavia, il dossier non sarebbe ancora arrivato nelle sedi istituzionali del Comune. Il lavoro sul piano societario sarebbe ancora in corso e soltanto in una fase successiva dovrebbe essere sottoposto all’esame dell’amministrazione, anche attraverso una commissione consiliare.

La mancanza di informazioni ha alimentato il confronto politico. Noi Moderati ha chiesto al sindaco Giuseppe Sala di fare chiarezza e di convocare una commissione, sollevando il tema della futura governance di Sea e del ruolo che il Comune di Milano conserverebbe nel nuovo assetto. Anche il consigliere del Partito democratico Alessandro Giungi ha chiesto che la questione venga discussa nelle sedi istituzionali, lamentando l’assenza di aggiornamenti per il Consiglio comunale.

La nuova base di Wizz Air

Il confronto sull’eventuale operazione si intreccia con la crescita dell’attività a Torino. Wizz Air ha inaugurato la propria base al Pertini, dove è ora operativo il primo Airbus A321neo. Un secondo aeromobile è atteso dal 25 ottobre: i velivoli stabilmente basati a Caselle saliranno così a due.

La compagnia punta a rafforzare il proprio collegamento con la capitale. L’aumento delle frequenze tra Torino e Roma, ha spiegato Andorno, affianca un’offerta a basso costo ai collegamenti tradizionali e potrebbe intercettare una parte dei passeggeri che oggi utilizza il treno. La maggiore presenza di vettori e frequenze, secondo Sagat, può inoltre favorire la concorrenza e incidere sulle tariffe.

Tra i mercati considerati strategici figura anche la Spagna, una delle direttrici consolidate del Pertini, con un traffico distribuito tra residenti in partenza e visitatori in arrivo. Da ottobre è previsto inoltre il collegamento con Sharm el-Sheikh. Per Wizz Air, l’apertura della base rappresenta l’avvio di una nuova fase di sviluppo, mentre per l’aeroporto torinese il piano di investimenti approvato da Enac ammonta a 114 milioni di euro.