Tre giovani sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di pagamento, dopo aver sottratto una borsa a una donna anziana e aver tentato di utilizzare il bancomat rubato. L’intervento è avvenuto nella serata di giovedì 10 settembre tra Fiorano Modenese e Maranello. Per due degli indagati contestata anche la resistenza aggravata a pubblico ufficiale.
La vittima è una 77enne residente a Serramazzoni, avvicinata nel parcheggio di un supermercato a Fiorano Modenese. La donna era impegnata a sistemare la spesa nel bagagliaio della propria automobile quando uno dei malviventi le ha fatto notare una moneta a terra. Mentre si chinava per raccoglierla, i complici le hanno sottratto la borsa, che conteneva effetti personali, 140 euro in contanti e la carta bancomat.
Il tentato prelievo a Maranello
Poco dopo, intorno alle 18.30, il gruppo si è spostato in piazza della Libertà, a Maranello, per utilizzare la carta appena rubata. Due militari del Nucleo operativo e radiomobile di Sassuolo e un carabiniere della Stazione di Maranello, tutti liberi dal servizio, hanno notato un giovane con il volto coperto da una mascherina mentre si preparava a effettuare un prelievo allo sportello automatico di una filiale bancaria.
A insospettire i militari è stata anche la presenza, a breve distanza, di un’automobile di grossa cilindrata con due persone a bordo, apparentemente in attesa. Quando i carabinieri hanno cercato di fermare il veicolo, il conducente è ripartito bruscamente e ad alta velocità, sfiorando uno degli operatori e rischiando di investirlo. Il 19enne rimasto davanti allo sportello ha invece tentato la fuga a piedi.
Ne è nato un inseguimento di circa 500 metri per le vie del centro, concluso all’interno di un’area cortiliva. Il giovane è stato raggiunto e bloccato; durante il controllo gli è stata trovata la carta bancomat sottratta poco prima alla 77enne. Nel frattempo sono partite le ricerche dell’auto, individuata in breve tempo nel parcheggio di un altro supermercato, nella frazione di Spezzano. Nelle vicinanze sono stati fermati anche gli altri due componenti del gruppo, entrambi di 21 anni e residenti nel Reggiano.
Le misure disposte dal giudice
Gli arrestati sono un 19enne di Modena e due 21enni residenti nel Reggiano. Su disposizione della procura, sono stati trasferiti nelle camere di sicurezza, due a Sassuolo e uno a Castelfranco Emilia. Il Tribunale di Modena ha convalidato tutti gli arresti. Per i due ventunenni è stato disposto il divieto di dimora nella provincia di Modena, mentre il 19enne dovrà presentarsi ogni giorno alla stazione dei Carabinieri di Modena San Damaso.
All’intervento ha assistito casualmente anche il sindaco di Maranello, Luigi Zironi, che ha espresso un ringraziamento ai militari per la rapidità dell’azione e per aver riconosciuto la situazione nonostante fossero fuori servizio. Il primo cittadino ha rivolto un plauso all’Arma anche a nome della comunità maranellese.