Toscana

La Toscana prepara la società pubblica per la Fi-Pi-Li

Iter in Consiglio per una gestione unitaria dell’arteria e interventi su carreggiata e banchine.

La Giunta regionale toscana ha approvato all’unanimità la proposta di legge per costituire Toscana Strade, il nuovo soggetto pubblico destinato a occuparsi della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno. La società sarà interamente controllata dalla Regione e avrà il compito di gestire, mantenere e modernizzare l’infrastruttura.

Il provvedimento, approvato l’11 settembre 2026, passa ora all’esame del Consiglio regionale, dove si svolgerà il successivo confronto politico e istituzionale prima della votazione in aula. Il percorso legislativo dovrà quindi concludersi prima che la nuova struttura possa diventare operativa.

Un soggetto per la gestione dell’arteria

La Fi-Pi-Li è una delle principali direttrici della mobilità toscana. Il tracciato si sviluppa per circa 99 chilometri e viene percorso ogni giorno da circa 50mila veicoli, tra automobili, mezzi pesanti e tir. L’obiettivo indicato dalla Regione è affidare a un unico soggetto la gestione diretta della strada, superando un modello concentrato soprattutto sugli interventi di manutenzione ordinaria.

Secondo il presidente della Regione Eugenio Giani, la costituzione di una struttura dedicata dovrebbe consentire una programmazione più efficace della manutenzione e degli interventi di potenziamento. Toscana Strade, nelle intenzioni dell’amministrazione regionale, dovrà occuparsi dell’efficienza e della sicurezza dell’arteria anche in prospettiva futura, seguendo in modo coordinato le esigenze dei diversi tratti.

Terza corsia e interventi sui tratti critici

Tra le ipotesi allo studio figura l’ampliamento della carreggiata con la realizzazione della terza corsia nei punti in cui le condizioni tecniche lo permetteranno. Il progetto potrebbe comprendere anche interventi sulle banchine, con l’obiettivo di aumentare i livelli di sicurezza per automobilisti e altri utenti della strada.

L’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Filippo Boni ha definito la nascita di Toscana Strade una riforma centrale per la viabilità toscana. La Regione ha già individuato alcuni interventi urgenti sui tratti considerati più critici, che dovrebbero partire con il coinvolgimento diretto dell’amministrazione regionale.

In una fase successiva, la nuova società dovrebbe intervenire progressivamente sugli altri punti della Fi-Pi-Li che presentano problemi o richiedono adeguamenti. La proposta dovrà ora essere discussa e votata dal Consiglio regionale, ultimo passaggio prima della possibile costituzione del soggetto pubblico.