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Schlein a Reggio Emilia: «Meloni ha perso la faccia»

La segretaria dem contesta il dietrofront sulle preferenze e illustra proposte su energia, sanità e scuola.

Elly Schlein ha criticato la premier Giorgia Meloni durante una visita a sorpresa alla Festa dell’Unità di Reggio Emilia. Al centro dell’intervento della segretaria del Partito Democratico c’è il confronto sulla legge elettorale e, in particolare, il mancato inserimento delle preferenze per l’elezione dei parlamentari.

«Per non perdere la legge, Meloni ha perso la faccia», ha dichiarato Schlein ai microfoni, contestando quello che definisce un dietrofront della presidente del Consiglio. La leader dem ha ricordato le precedenti posizioni di Meloni, favorevole a qualsiasi sistema elettorale purché prevedesse le preferenze, e ha sottolineato che le opposizioni avevano presentato un emendamento per introdurle per tutti i parlamentari. Secondo Schlein, la destra avrebbe votato contro la proposta.

Le proposte dell’opposizione

Nel suo intervento, la segretaria del Pd ha definito il resto del dibattito «propaganda di Meloni» e ha indicato nel programma politico la prossima priorità del partito. L’obiettivo, ha spiegato, è chiarire agli italiani l’alternativa costruita dalle forze dell’alleanza progressista, dai moderati al Movimento 5 Stelle, passando per Alleanza Verdi e Sinistra e Più Europa.

Schlein ha richiamato le proposte presentate in Parlamento per ridurre il costo dell’energia e intervenire su sanità pubblica, scuola, università e ricerca. Tra i temi citati anche le politiche industriali, che secondo la segretaria dem sarebbero state trascurate dal governo negli ultimi quattro anni. Il passaggio si inserisce nel confronto politico nazionale sulla legge elettorale e sulle priorità dell’opposizione.

Gli incontri alla Festa dell’Unità

Durante la serata, Schlein ha attraversato le cucine e i tavoli della festa, salutando responsabili locali, militanti e volontari. In seguito ha incontrato il sindaco di Milano Giuseppe Sala, protagonista dell’appuntamento «Milano, Italia: le sfide per le città e per il Paese».

La segretaria del Pd ha partecipato anche alla presentazione del documentario Ritorno al Tratturo, realizzato con la collaborazione dell’attore Elio Germano. Germano ha descritto il mondo raccontato nel film come apparentemente legato al passato, ma capace di offrire indicazioni per un futuro sostenibile, soprattutto nelle aree oggi esposte all’intervento delle multinazionali.

La proiezione è avvenuta nelle stesse ore dell’approvazione alla Camera della nuova legge per il cinema, presentata come una misura dedicata al settore e votata quasi all’unanimità. Il provvedimento prevede la nascita di un’agenzia per il comparto, incaricata della gestione dei fondi pubblici, e un sostegno strutturale ai lavoratori dello spettacolo.