Carrara (MS)

A Carrara al via la 21ª edizione di Con-vivere

La manifestazione, rinviata in apertura dal maltempo, propone confronti su città, casa e rapporto con la natura.

Ha preso il via a Carrara la ventunesima edizione di Con-vivere Carrara Festival, dedicata quest’anno al tema dell’abitare. L’evento inaugurale è stato rinviato a causa del maltempo degli ultimi giorni, ma la rassegna ha comunque aperto il proprio programma con quattro giornate di incontri, riflessioni e appuntamenti culturali.

Il tema dell’abitare

Al centro dell’edizione 2026 c’è la riflessione su come rendere le città più accessibili e vivibili per tutti. Tra gli argomenti affrontati figurano l’esclusione dei bambini dagli spazi urbani, la crisi abitativa, il rispetto della natura e il rapporto tra comunità, ambiente e pianeta.

Il maltempo ha imposto lo spostamento dell’inaugurazione in un luogo coperto. La Sala Garibaldi ha accolto cittadini, visitatori e autorità per l’avvio ufficiale della manifestazione, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara con la direzione di Emanuela Mazzi.

I saluti istituzionali

Ad aprire l’appuntamento sono stati i saluti del presidente della Fondazione CRC Enrico Isoppi, della sindaca Serena Arrighi e del presidente della Regione Eugenio Giani. Gli interventi hanno preceduto il contributo della consulente scientifica del festival, l’urbanista Elena Granata, incaricata di introdurre i contenuti legati al tema scelto.

La rassegna proseguirà quindi con un calendario articolato in quattro giornate, dedicate al confronto sui modi di abitare gli spazi urbani e sul rapporto tra persone, città e ambiente. Il programma unisce momenti di approfondimento e iniziative culturali, mantenendo al centro la domanda su come progettare luoghi più inclusivi e rispettosi del territorio.