È stato completato il programma di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza del Museo archeologico all’aperto Alberto Manzi di Pitigliano, in provincia di Grosseto. Il Comune ha comunicato la conclusione dei lavori, finanziati con un investimento di circa 50mila euro nell’ambito del Fondo della Montagna, attraverso l’Unione dei Comuni Colline del Fiora.
Le risorse fanno parte di uno stanziamento complessivo di circa 100mila euro destinato a interventi programmati sul territorio. Altri due lavori inseriti nello stesso programma, secondo quanto riferito dall’amministrazione, saranno completati nelle prossime settimane.
Sistemati percorsi e strutture
Una parte rilevante delle opere ha riguardato la sicurezza e la fruibilità del parco. È stata realizzata la regimazione delle acque, necessaria per proteggere i percorsi e ridurre i rischi legati al deflusso. Il ponte dell’area è stato sottoposto a una manutenzione completa: non era interessato da interventi significativi da oltre vent’anni.
I lavori hanno coinvolto anche la parte bassa dell’area archeologica. Sono state rifatte alcune staccionate, è stata pulita la necropoli e sono state sistemate le gradinate che conducono verso la zona inferiore del percorso. L’intervento ha compreso inoltre opere sulla copertura della capanna. Nel complesso, le attività hanno interessato diversi punti del parco con l’obiettivo di rendere il sito più sicuro e accessibile.
Il progetto ideato da Alberto Manzi
Il Museo all’aperto è stato concepito come un percorso didattico nell’area sepolcrale del pianoro del Gradone. L’idea fu elaborata da Alberto Manzi durante il periodo in cui ricoprì l’incarico di sindaco di Pitigliano, dal 1995 al 1997, con l’obiettivo di collegare la tutela del patrimonio naturale alla valorizzazione di quello storico e archeologico.
Dopo la morte di Manzi, avvenuta il 4 dicembre 1997 a causa di una grave malattia, il progetto fu portato avanti fino all’inaugurazione del museo all’aperto, avvenuta il 3 luglio 2004. Il percorso accompagna i visitatori tra la città dei vivi e la città dei morti, nel paesaggio delle vie cave.
Il Comune ha inoltre annunciato per il 12 settembre, dalle 15, l’iniziativa culturale Spazi d’autore, letture al museo degustando. Il programma prevede una visita guidata, la presentazione del libro Tra strada e civiltà. Una storia personale, una responsabilità collettiva di Marco Cavorso e, a seguire, una degustazione di vini dell’azienda Scipio di Pitigliano curata dall’associazione Ais di Grosseto. L’incontro sarà moderato dal giornalista sportivo Paolo Mastracca insieme a Debora Rossi, direttrice dei Musei civici archeologici di Pitigliano.