Viterbo (VT)

Discarica abusiva sequestrata: rigattiere rischia il carcere

I militari hanno trovato circa 650 metri cubi di materiali, tra pneumatici, oli, elettrodomestici e veicoli abbandonati.

Intervento dei carabinieri forestali in strada Bullicame, nel comune di Viterbo, dove è stata individuata una discarica a cielo aperto. I militari hanno accertato la presenza di un deposito incontrollato di rifiuti all’interno di due aree di pertinenza di una civile abitazione.

Il materiale sequestrato

Nel sito erano accumulati rifiuti urbani indifferenziati, ingombranti, non pericolosi e speciali pericolosi. Gli accertamenti hanno portato al ritrovamento di materiali ferrosi, plastica, legno, apparecchiature elettriche ed elettroniche, pneumatici, oli esausti, fusti di vernice e batterie esauste.

All’interno delle aree sono stati trovati anche due veicoli in stato di abbandono. Il quantitativo complessivo dei rifiuti è stato stimato in circa 650 metri cubi. Le due porzioni di superficie interessate dalla presenza dei materiali sono state sottoposte a sequestro probatorio.

Gli accertamenti dei forestali

Secondo quanto ricostruito dai militari, i rifiuti sarebbero riconducibili all’attività di ditte di sgombero, comunemente definite svuota cantine. In questo caso, però, il deposito è stato collegato all’attività di un soggetto titolare di un’impresa da rigattiere.

Qualora ritenuto colpevole, il responsabile rischia una pena da uno a cinque anni e sei mesi di reclusione, oltre all’obbligo di ripristinare il sito a proprie spese. Il procedimento dovrà accertare le eventuali responsabilità sulla gestione e sull’abbandono dei rifiuti.

L’attività rientra nei controlli svolti dall’organizzazione forestale dell’Arma dei carabinieri per prevenire e reprimere i reati che possono danneggiare l’uomo e l’ecosistema. I militari richiamano inoltre cittadini e imprese al rispetto delle corrette pratiche di gestione dei rifiuti e invitano a segnalare eventuali comportamenti illeciti al numero gratuito 1515 dei carabinieri forestali.