Toscana

Verifiche sui parchi agrivoltaici legati a Shikun & Binui

AVS chiede controlli prima dell’autorizzazione regionale

Lorenzo Falchi, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, ha annunciato il deposito di un’interrogazione sul progetto agrivoltaico Ribolla e sugli altri impianti promossi dalla società israeliana Shikun & Binui Ltd, attualmente in corso di valutazione da parte della Regione Toscana.

L’iniziativa, resa nota l’8 settembre 2026 a Livorno, nasce dalla richiesta di verificare i legami societari dell’azienda con attività svolte negli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati. AVS precisa di sostenere la transizione energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili, ma solleva dubbi sulla posizione internazionale del gruppo proponente e sulle eventuali ricadute delle procedure autorizzative.

La richiesta alla Regione

Secondo le informazioni richiamate dal consigliere, Shikun & Binui figurerebbe nella banca dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani tra le imprese coinvolte in attività connesse agli insediamenti israeliani nel territorio palestinese occupato. Falchi chiede quindi alla Giunta regionale di svolgere una verifica approfondita prima che l’iter per il rilascio dell’Autorizzazione Unica Energetica arrivi alla conclusione.

Nel testo dell’interrogazione viene richiamato anche il parere consultivo della Corte Internazionale di Giustizia del 19 luglio 2024, secondo cui la presenza di Israele nel territorio palestinese occupato è illegale. Il parere, ricorda AVS, indica agli Stati l’obbligo di non riconoscere tale situazione e di non prestare aiuto o assistenza al suo mantenimento, compresa la necessità di prevenire rapporti commerciali o investimenti che possano contribuire a sostenerla.

Il possibile esito delle verifiche

Falchi sostiene che la Regione non possa intervenire direttamente sulla politica estera né respingere un progetto sulla base di valutazioni esclusivamente politiche. Al tempo stesso, afferma, l’ente dovrebbe assicurare che le proprie decisioni siano compatibili con il diritto internazionale e che nessuna concessione, agevolazione o forma di sostegno economico regionale favorisca soggetti eventualmente coinvolti in attività contestate.

Per AVS, gli accertamenti dovranno chiarire la struttura societaria del gruppo e i suoi eventuali rapporti con gli insediamenti israeliani. Qualora emergessero elementi ritenuti rilevanti, la verifica potrebbe incidere sul procedimento autorizzativo e, secondo quanto sostenuto dal consigliere, anche sulla possibilità di rilasciare l’autorizzazione per gli impianti. La richiesta riguarda il progetto Ribolla e gli altri interventi analoghi sottoposti alla valutazione della Regione Toscana.