Lombardia

Morto a 93 anni Antonio Colombo, storico costruttore

La famiglia opera nell’edilizia dal 1905; esequie non ancora comunicate.

Morto a 93 anni Antonio Colombo, storico costruttore

Si è spento martedì, all’età di 93 anni, Antonio Colombo, presidente della Colombo Costruzioni SpA. Con la sua morte si chiude la terza generazione di una famiglia attiva nell’edilizia dal 1905 e si conclude una lunga stagione alla guida dell’impresa fondata dal nonno, la Colombo Guglielmo e Figli.

Colombo aveva iniziato giovanissimo a lavorare nell’azienda di famiglia, affiancando il padre Luigi e lo zio Giuseppe fino alla fine degli anni Cinquanta. In seguito aveva condiviso l’attività con la moglie Elisa, impegnata nell’amministrazione. Sotto la sua guida, l’impresa aveva ampliato il proprio campo d’azione, passando dagli interventi direzionali e commerciali a quelli industriali e residenziali, anche con il coinvolgimento di architetti di prestigio. Non sono ancora state comunicate informazioni sulle esequie.

Dall’impresa familiare al general contractor

Negli anni Ottanta, con l’ingresso in azienda del figlio Luigi, Antonio Colombo aveva impresso un’ulteriore accelerazione alla crescita della società, puntando sull’innovazione tecnologica e sull’informatizzazione dei processi. In quella fase si era completata l’evoluzione da impresa di costruzioni a general contractor, con l’attuale denominazione Colombo Costruzioni SpA.

Nel novembre scorso l’azienda aveva celebrato 120 anni di storia e cinque generazioni alla guida. La carriera di Colombo era stata caratterizzata dalla dedizione al lavoro, dall’attenzione alla qualità e dall’innovazione organizzativa e produttiva, con una visione incentrata sul rapporto tra famiglia, impresa e collaboratori.

A Lecco, tra le opere realizzate dalla società figurano l’ospedale Manzoni, il centro Meridiana e la sede del Politecnico di Milano. Nel 2015 la Regione Lombardia aveva assegnato alla famiglia la Rosa Camuna, ritirata da Antonio Colombo insieme alla moglie Elisa, al figlio Luigi e ai nipoti. Nel 2022 era arrivato anche il riconoscimento delle 100 Eccellenze Italiane, che aveva indicato Colombo Costruzioni come unica impresa del settore edile inserita nel volume.

Impegno sociale e incarichi associativi

Profondamente religioso, Colombo aveva sostenuto diverse iniziative sociali e benefiche. Aveva fatto restaurare e consolidare la chiesa di Santa Marta a Lecco e aveva donato la realizzazione dell’ospedale di Watuluma, in Papua Nuova Guinea. Due anni fa aveva inoltre finanziato la nuova strada per il santuario della Madonna di Lourdes, chiesa edificata nel 1933 dal nonno Guglielmo. Per questo impegno aveva ricevuto l’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Nel 2011 gli era stato conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito del Lavoro, riconoscimento assegnato dal Quirinale agli imprenditori distintisi nel proprio settore. Sul piano associativo era stato consigliere del Collegio Edili dell’Unione Industriali Lecchesi e tra i fondatori dell’Associazione Costruttori Edili di Lecco, oggi Ance Lecco Sondrio, della quale aveva ricoperto per più mandati l’incarico di vicepresidente.