Lombardia

Nuova torre da 90 metri: ospiterà l’Hotel Scarampo

Ventitré livelli, 173 stanze e 66 milioni per il complesso nell’area dell’ex fiera al Portello.

È in costruzione la torre destinata a ospitare l’Hotel Scarampo, nell’area dell’ex fiera al Portello, non lontano da CityLife. L’edificio raggiungerà 90 metri di altezza e sarà articolato su 23 piani, con 173 camere. La conclusione dei lavori è prevista nel 2027.

Un investimento da 66 milioni

La realizzazione della struttura prevede un investimento di 66 milioni di euro da parte di Fondazione Fiera Milano, proprietaria dell’immobile. La gestione sarà affidata alla catena Una Hotel, che si è aggiudicata la gara nel 2022. Secondo il programma indicato, la consegna dell’edificio alla Fondazione dovrebbe avvenire all’inizio del 2027, mentre l’apertura dell’albergo è prevista a settembre dello stesso anno.

Il progetto è firmato dall’architetto Michele De Lucchi e dallo studio Amdl Circle. La torre sarà caratterizzata da una serie di terrazzamenti con alberi e da una lavorazione plissé delle facciate, pensata per rifrangere la luce. Sulla copertura sarà installato un impianto fotovoltaico, mentre le finestre saranno orientate verso lo skyline di Milano.

La visita al cantiere

Alla visita al cantiere, svolta nella giornata di lunedì 7 settembre, hanno partecipato Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, De Lucchi, Angelo Majocchi, presidente di Nessi&Majocchi, e Giorgio Marchegiani, amministratore delegato di Una Italian Hospitality. Nel corso dell’incontro Bozzetti ha richiamato le dimensioni dell’intervento, sottolineando l’altezza della torre, il numero dei piani e l’impegno economico sostenuto dalla Fondazione.

Il progetto comprende anche una tribuna affacciata sulla fiera e un percorso pedonale sul piano terreno, destinato a ospitare opere d’arte. La copertura lungo il viale che conduce alla metropolitana sarà inoltre arredata con installazioni artistiche. L’edificio guarderà verso il MiCo, il centro congressi, inserendosi nel sistema di trasformazione dell’area dell’ex quartiere fieristico.