Susanna Cenni, sindaca di Poggibonsi, interviene sulle voci circolate negli ultimi giorni riguardo a una possibile chiusura dei reparti di chirurgia e ortopedia dell’ospedale di Campostaggia. In un lungo intervento pubblicato sui social, la prima cittadina ha precisato che la delibera dell’Azienda Usl Toscana Sud Est sulla riorganizzazione della chirurgia non contiene proposte relative ai presìdi del territorio senese.
Secondo Cenni, il provvedimento approvato a fine agosto dalla struttura direzionale riguarda alcune ipotesi organizzative riferite alla vasta area della Usl che comprende Siena, Arezzo e Grosseto. Nessuna delle misure indicate, ha sottolineato la sindaca, interessa però Campostaggia o l’ospedale di Nottola. Le indiscrezioni sulla possibile riduzione dei servizi chirurgici sarebbero quindi prive di riscontro nella delibera citata.
Le perplessità sulla delibera
La sindaca ha comunque ammesso di avere maturato alcune perplessità sul provvedimento, soprattutto per le modalità e i tempi della sua approvazione. La delibera, ha spiegato, è stata varata a pochi giorni dal cambio della direzione e non è stata sottoposta all’esame della conferenza dei sindaci. Elementi che, secondo Cenni, rendono necessario mantenere alta l’attenzione, pur in assenza di decisioni o proposte che riguardino direttamente i due ospedali senesi.
Il tema più delicato per la sanità della Valdelsa resta quello del Punto nascita di Campostaggia, da mesi al centro del confronto istituzionale. Il reparto è infatti esposto al rischio di chiusura per il mancato raggiungimento della soglia minima di 500 parti all’anno. Cenni ha riferito che amministratori, Regione, medici e direzione dell’ospedale stanno lavorando per sostenere il mantenimento del servizio e tutelarne la qualità.
Il confronto sul Punto nascita
Entro la fine di settembre, ha aggiunto la sindaca, l’assessora regionale Monni dovrebbe confrontarsi con i primi cittadini, con l’Azienda Usl e con il personale medico di Campostaggia sulle proposte avanzate per il reparto. Il confronto si inserisce in un percorso avviato nelle ultime settimane e destinato a definire le prospettive del servizio, in un contesto segnato dal numero di nascite inferiore ai parametri richiesti.
Nel suo intervento, Cenni ha richiamato anche gli investimenti pubblici in corso sul territorio. A Campostaggia sono in fase di realizzazione le nuove cappelle del commiato, mentre successivamente è previsto l’intervento per il nuovo pronto soccorso. La sindaca ha inoltre ricordato l’avvio della Casa di Comunità di Poggibonsi, indicata come la prima attivata in provincia di Siena, e i successivi progetti per Colle e San Gimignano, dove è previsto un presidio Spoke.
La posizione espressa dalla sindaca riguarda infine il ruolo degli ospedali zonali. Cenni non esclude che, sul piano tecnico, qualcuno possa ritenere utile concentrare le attività nei grandi plessi per affrontare le difficoltà economiche e organizzative del sistema. Una scelta che, a suo giudizio, rischierebbe però di indebolire i servizi territoriali e rappresenterebbe la direzione sbagliata per la sanità della Valdelsa.