Dal 7 al 9 settembre, l’Oasi di Canneviè a Codigoro ospiterà una nuova edizione della Summer school, percorso di formazione e confronto rivolto a studenti delle scuole superiori e dell’università. Sono 35 i partecipanti selezionati tra le 60 candidature arrivate quest’anno.
La partecipazione è gratuita e comprende vitto, alloggio, trasporto e assicurazione. Il programma prevede tre giornate di incontri, testimonianze e discussioni su rappresentanza degli interessi, sviluppo economico, innovazione, ricerca e amministrazione delle comunità locali.
Il programma della prima giornata
Lunedì 7 settembre la Summer school sarà aperta dai saluti istituzionali dei membri del Comitato della Scuola, dell’assessore all’Educazione, Istruzione, Università, Ricerca e Formazione del Comune di Codigoro Elia Mantovani e del direttore generale Educazione, Scuola, Formazione e Università della Regione Emilia-Romagna Gino Passarini.
Dopo l’ingresso dei nuovi studenti, Mauro Giannattasio, segretario generale della Camera di Commercio Ferrara-Ravenna, presenterà una lettura del territorio attraverso imprese, dinamiche demografiche e prospettive di sviluppo. Seguirà l’intervento di Andrea Longo, professore ordinario di diritto costituzionale all’Università La Sapienza di Roma e coordinatore del Master in Rappresentanza di interessi: Lobbying & Advocacy.
Il tema della rappresentanza sarà affrontato anche in relazione alla composizione del Comitato della Scuola, che riunisce esponenti di associazioni di categoria, fondazioni, banche e sindacati. L’obiettivo indicato nel programma è analizzare il lobbying con un approccio tecnico, superando gli stereotipi associati al termine.
Sviluppo, innovazione e istituzioni
Martedì 8 settembre il confronto sarà dedicato alle strategie per lo sviluppo e al rapporto tra settore pubblico e privato. Interverranno Paolo Govoni, amministratore unico di Sipro e vicepresidente della Camera di Commercio Ferrara-Ravenna, e Andrea Pizzardi, vicepresidente di Confindustria Emilia Area Centro e amministratore delegato di Novowood.
Nel pomeriggio il programma si concentrerà sull’ecosistema regionale dell’innovazione e della ricerca, con Maria Giovanna Govoni di Art-Er, Serse Soverini, direttore operativo della Scuola Politecnica Emilia-Romagna, e Donato Vincenzi, presidente del Consorzio Futuro in Ricerca dell’Università di Ferrara. È prevista inoltre una tavola rotonda con i responsabili dei gruppi giovani di Confcooperative, Legacoop, Confartigianato, Cna, Confindustria e Confagricoltura. La giornata terminerà con un momento di networking insieme a giovani imprenditori, componenti del Comitato e alumni della Scuola.
Mercoledì 9 settembre, nell’ultima giornata, il confronto si sposterà sulla politica e sulle istituzioni locali. A dialogare saranno il vicesindaco di Ferrara Alessandro Balboni e il sindaco di Cento Edoardo Accorsi. Al centro dell’incontro ci saranno il significato dell’amministrare una comunità e le sfide legate all’impegno nelle istituzioni.
L’iniziativa è sostenuta dalla collaborazione dei dirigenti scolastici degli istituti superiori della provincia e della rettrice dell’Università di Ferrara, Laura Ramaciotti. La Scuola ha inoltre siglato cinque convenzioni di Formazione Scuola-Lavoro con altrettanti istituti del territorio e prosegue il rapporto con l’ateneo ferrarese.