Si concluderanno domenica 6 settembre a Stia le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della Biennale Europea d’Arte Fabbrile. La giornata prevede appuntamenti dedicati alla tradizione della lavorazione del ferro, laboratori, visite al museo e l’inaugurazione di un nuovo percorso artistico diffuso nel territorio.
La croce lituana e il laboratorio per bambini
Alle 10, nell’oratorio della Madonna del Ponte, è prevista la donazione alla parrocchia di Stia della croce lituana realizzata dal festival Užventis Mene. La tradizione lituana della lavorazione delle croci è stata riconosciuta dall’UNESCO come capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità.
In contemporanea, dalle 10 alle 13, piazza Mazzini ospiterà un laboratorio di forgiatura condotto da Daphne Kooistra e rivolto ai bambini tra i 6 e i 12 anni. Le iscrizioni saranno raccolte direttamente sul posto, all’InfoPoint della manifestazione, sempre in piazza Mazzini.
Al Lanificio di Stia sarà invece visitabile il Museo del ferro battuto, aperto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Il percorso consentirà di conoscere la storia, le opere e i protagonisti della tradizione fabbrile locale, attraverso le testimonianze legate alle attività della Biennale.
Un itinerario con 45 opere
Alle 10.30 prenderà il via l’inaugurazione del nuovo percorso d’arte diffuso che attraversa Stia e si estende fino a Porciano, Papiano, Ama e Pratovecchio. L’appuntamento è fissato al Parco del canto alla rana, presso l’opera Chase longue iron edition.
Nel corso dell’inaugurazione sarà presentato un itinerario composto da 45 opere realizzate nelle edizioni della Biennale dal 1999 al 2025. I lavori sono stati creati da fabbri, scultori e artisti provenienti da 12 Paesi: Italia, Francia, Ucraina, Russia, Israele, Inghilterra, Finlandia, Repubblica Ceca, Germania, Stati Uniti, Belgio e Giappone. Il progetto porta le opere fuori dagli spazi espositivi tradizionali e le colloca in rapporto con il ferro, il paesaggio, i borghi e le comunità.
Tra le installazioni figura anche quella realizzata dai mastri fabbri Roberto Magni e Martino Stenico, ispirata al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto e inaugurata il giorno precedente al Parco delle Terme del Palagio Fiorentino.
Alle 11.30, in piazza Tanucci, si terranno la cerimonia di chiusura del cinquantesimo anniversario e la presentazione dell’edizione 2027. Per l’intero fine settimana, nel centro del paese, resteranno attivi anche il Villaggio Gastronomico e l’InfoPoint.
Le celebrazioni sono realizzate dall’Associazione Biennale d’Arte Fabbrile e dal Comune di Pratovecchio Stia, in collaborazione con Regione Toscana, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Camera di Commercio di Arezzo-Siena e BCC Banca di Anghiari e Stia. L’iniziativa ha inoltre il patrocinio della Provincia di Arezzo, di Confartigianato Imprese Arezzo e CNA Arezzo, con il sostegno di Freschi & Vangelisti Srl, I Tre Magi, Miniconf S.p.A., Polistamp, TACS, Eco Trade e Unicoop Firenze.