Lombardia

Produttori mantovani in gara per il miglior salam casalin

Alla Millenaria degustazione cieca, guide didattiche e specialità di aziende agricole locali.

Il Consorzio sarà presente con un proprio spazio alla Fiera Millenaria di Gonzaga, in programma da venerdì 4 a martedì 8 settembre. L’iniziativa si svolgerà nel padiglione zero, dove è stato allestito uno stand dedicato ad alcune delle aziende che partecipano ai mercati contadini gestiti dal Consorzio.

All’interno dello spazio sarà possibile acquistare i salumi dell’azienda agricola Valle San Martino e dei fratelli Mezza di Moglia, le mostarde dell’azienda agricola Ca’ Rossa di Patrizia Lasagna, con sede a Pegognaga, e i prodotti da forno dell’associazione Sapori di Libertà. La presenza delle diverse realtà punta a rappresentare produzioni e attività legate all’agricoltura contadina del territorio mantovano.

Prodotti e pubblicazioni

Sapori di Libertà è una cooperativa sociale nata nel 1922 e con sede a Curtatone. Il progetto è stato avviato nel 2016 all’interno della Casa Circondariale di Mantova, con l’obiettivo di favorire l’inclusione e il reinserimento sociale di detenuti ed ex detenuti. Le persone coinvolte hanno l’opportunità di apprendere il mestiere di panificatore, utilizzando prodotti provenienti dall’agricoltura contadina locale.

Presso lo stand saranno inoltre distribuite gratuitamente le nuove guide A scuola in fattoria, dedicata ai programmi delle fattorie didattiche mantovane per l’anno scolastico 2026-2027, e Di zucca, pubblicazione dedicata alla coltivazione e agli impieghi dell’ortaggio in cucina, nella cosmesi, nell’arredo e in altri ambiti. Entrambe le guide sono arrivate alla XXX edizione. Sarà anche possibile ritirare i moduli per partecipare alla XX edizione del concorso fotografico Campagne, la cui scadenza è fissata al 31 ottobre 2026.

La sfida tra i salumi

Il programma prevede anche un appuntamento dedicato alla tradizione salumiera. Lunedì 7 settembre alle ore 20, nel padiglione 4, i produttori di salam casalin si riuniranno per eleggere il miglior salame contadino del 2026. La valutazione avverrà attraverso una degustazione cieca e comparata alla quale parteciperanno circa dieci aziende.

La selezione sarà curata da Academia Judices salatii, associazione senza finalità di lucro composta da giudici, degustatori e assaggiatori di salumi. L’organizzazione svolge attività di analisi sensoriale e si occupa di studiare e valorizzare la tradizione salumiera legata al territorio, alle campagne e ai saperi tramandati nel corso delle generazioni.