Toscana

Bianco frena sul titolo: «Umiltà e lavoro»

Tecnico presenta trasferta contro Vespe; richiama squadra a massima concentrazione.

Il Pisa si prepara alla prima trasferta del campionato dopo il successo ottenuto contro il Catanzaro. Nella terza giornata, la squadra nerazzurra sarà ospite della Juve Stabia, reduce a sua volta dalla vittoria contro la Sampdoria. La partita si giocherà allo stadio Romeo Menti, su un terreno sintetico e di dimensioni più contenute rispetto a quelli abituali.

A due giorni dalla sfida, l’allenatore Paolo Bianco ha parlato in conferenza stampa soffermandosi sugli obiettivi della stagione, sulle caratteristiche dell’avversaria e sulle condizioni del gruppo. Il tecnico ha invitato l’ambiente a mantenere un profilo basso, nonostante alcuni nuovi giocatori abbiano indicato la vittoria del campionato come obiettivo.

Le parole sul campionato e sulla Juve Stabia

Secondo Bianco, il Pisa deve creare i presupposti per competere ai vertici, senza considerare il risultato finale come già acquisito. «Bisogna essere umili», ha spiegato, ricordando che la squadra arriva da un percorso diverso rispetto ad altre formazioni ritenute più pronte. La chiusura del mercato, ha aggiunto, ha comunque lasciato nel gruppo una motivazione elevata e una maggiore chiarezza sugli obiettivi.

Il tecnico ha definito la Juve Stabia una squadra capace di proporre un buon calcio, soprattutto davanti al proprio pubblico. Il campo del Romeo Menti, sintetico e stretto, rappresenterà un elemento ulteriore da considerare, ma Bianco ha chiarito di essere più interessato al valore degli avversari che alle caratteristiche del terreno. A suo giudizio, la preparazione specifica sul sintetico serve solo in parte: decisiva sarà soprattutto la mentalità con cui il gruppo affronterà la partita.

Tra gli aspetti da curare ci sarà l’approccio, anche in relazione all’ambiente atteso allo stadio, oltre alla gestione dei diversi momenti della gara. Bianco ha escluso che il Pisa debba essere considerato una squadra esclusivamente da trasferta: l’obiettivo è conquistare punti sia in casa sia fuori. Le caratteristiche di alcuni giocatori, tuttavia, possono permettere ai nerazzurri di creare difficoltà agli avversari lontano dal proprio campo.

Il gruppo, Pittarello e le condizioni della squadra

L’allenatore ha parlato anche di Franco Pittarello, ormai inserito a tutti gli effetti nel gruppo. L’attaccante si allena con i compagni dopo un percorso differente e potrebbe rappresentare una soluzione a gara in corso. Bianco ne ha sottolineato la forza fisica e la possibilità di impiegarlo anche insieme a Petagna, descrivendolo come un giocatore arrivato ai livelli attuali attraverso un percorso personale e sportivo non comune.

Quanto alle condizioni della rosa, il tecnico ha spiegato che la squadra sta bene in rapporto alla fase iniziale della stagione. Dopo la gara precedente, ha osservato, sarebbe servita maggiore lucidità da parte dei giocatori subentrati per chiudere prima la partita. L’allenatore ha inoltre ricordato l’assenza dei tifosi, considerati un sostegno importante, e ha citato i tre ex della Juve Stabia: per loro sarà un ritorno legato a una fase significativa della carriera, ma la priorità resterà il risultato della squadra.

Bianco ha infine collegato il progetto del club alla possibilità di costruire qualcosa di duraturo, citando la nascita del centro sportivo e la volontà della società di rilanciare il Pisa dopo la retrocessione. Come esempio di spirito collettivo ha ricordato anche il gesto di Leris, che durante una partita ha chiesto la sostituzione dopo aver dato tutto. Per il tecnico, atteggiamenti di questo tipo possono contribuire a trasformare un gruppo in una squadra competitiva.