Alla vigilia della sfida contro il Torino, Fabio Grosso ha presentato la partita nella conferenza stampa al Viola Park. La Fiorentina arriva all’appuntamento dopo un avvio negativo e l’allenatore ha riconosciuto le difficoltà emerse nelle prime due giornate, sottolineando però la volontà della squadra di reagire e di ottenere un risultato positivo.
Grosso ha spiegato che la gara metterà di fronte due formazioni che non hanno iniziato bene il campionato. La preparazione, ha riferito, si è concentrata sull’analisi di quanto accaduto nelle precedenti partite e sulla necessità di correggere gli errori commessi. Il tecnico ha escluso la ricerca di un colpevole, indicando nel lavoro quotidiano la strada per migliorare.
Le scelte per la sfida
Secondo Grosso, il gruppo ha attraversato una fase caratterizzata da numerosi cambiamenti, legati anche al mercato. Il tecnico ha parlato di una nuova energia all’interno della squadra e ha ribadito di considerare ancora valide le potenzialità dell’organico a disposizione. L’obiettivo dichiarato è costruire una formazione capace di aiutarsi e di alzare progressivamente il proprio livello.
Per quanto riguarda la disponibilità dei calciatori, Dodò e Atta hanno accusato alcuni fastidi e saranno valutati. Tutti gli altri, compresi i giocatori arrivati nelle ultime ore della sessione di mercato, sono invece considerati in condizioni regolari. La formazione non è stata ufficializzata, ma l’ipotesi emersa comprende De Gea in porta, Joao Mario, Dragusin, Viery e Valdepenas in difesa, Ndour, Fagioli e Oulai a centrocampo, con Mastantuono, Pellegrino e Pedro Goncalves in attacco.
Resta da capire se Beto sarà impiegato dall’inizio. L’attaccante è indicato come una possibile soluzione offensiva, ma le scelte definitive di Grosso non sono ancora emerse. Il tecnico dovrà quindi valutare anche gli ultimi dubbi prima di stabilire l’undici iniziale.
Le scelte del Torino
Anche il Torino si presenta alla gara con una situazione delicata. La formazione granata è reduce dall’eliminazione dalla Coppa Italia contro il Monza, risultato che ha aumentato la pressione sull’allenatore Ignazio Abate. Nelle previsioni della vigilia, il tecnico dovrebbe schierare almeno due ex della Fiorentina: Comuzzo e Mandragora. Fortini, invece, è indicato come possibile elemento destinato a partire dalla panchina.
La partita mette dunque di fronte due squadre chiamate a interrompere una fase complicata. Da una parte Grosso punta sulla crescita del gruppo e sulla capacità di lasciarsi alle spalle gli errori iniziali; dall’altra Abate deve gestire le conseguenze dell’eliminazione in Coppa Italia e individuare la soluzione più adatta per affrontare la Fiorentina.