Rebasket 2000, il progetto per far crescere i giovani

L’accordo con la Pallacanestro Reggiana porta in B interregionale un gruppo formato da under e giocatori esperti

La Rebasket 2000 si prepara ad affrontare il campionato di Serie B interregionale con un progetto condiviso con la Pallacanestro Reggiana. La squadra è stata presentata ai tifosi insieme al gruppo della prima società cittadina, nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra i due club.

L’intesa prevede il doppio tesseramento e punta a offrire ai giocatori più promettenti del vivaio della Pallacanestro Reggiana un percorso di crescita attraverso il confronto con una categoria senior. Il roster della Rebasket 2000 è composto soprattutto da cestisti di 18 e 19 anni, affiancati da elementi con maggiore esperienza in Serie B.

Un laboratorio per i giovani

L’obiettivo del progetto è accompagnare la maturazione dei talenti provenienti dal settore giovanile, mettendoli nelle condizioni di misurarsi con ritmi e avversari di livello interregionale. La Rebasket 2000, già indicata come seconda realtà del basket cittadino, diventa così il gruppo di riferimento per lo sviluppo dei giocatori destinati a proseguire il proprio percorso nella Pallacanestro Reggiana.

Alla guida della squadra è stato confermato Alberto Baroni, reduce dal campionato disputato nella stagione precedente. Il tecnico seguirà un gruppo costruito sull’incontro tra prospetti in fase di formazione e giocatori esperti della categoria, con l’intento di competere nel torneo e, allo stesso tempo, valorizzare i giovani del vivaio.

Il debutto in campionato

La Rebasket 2000 utilizzerà il PalaBigi come sede per allenamenti e partite. L’esordio in Serie B interregionale è previsto per il 27 settembre. Nel calendario della stagione ci sarà anche il derby con la E80 Group Castelnovo Monti, approdata a sua volta nella categoria.

Il progetto riunisce quindi le due principali società cestistiche del territorio attraverso una collaborazione tecnica e sportiva. Per la Rebasket 2000, la nuova stagione rappresenterà il primo banco di prova del percorso pensato per unire risultati di squadra e crescita individuale dei giovani giocatori.