Rete elettrica, lavori per gli impianti del Cimone

Da lunedì posa di nuovi cavi in località Magrignana: sentiero chiuso per circa sei settimane, senza stop al servizio

Prenderà il via da lunedì 7 settembre, a Montecreto, il cantiere per il rinnovo della rete elettrica di media tensione che alimenta gli impianti di risalita del comprensorio del Cimone. L’intervento sarà realizzato da Inrete Distribuzione Energia, società del Gruppo Hera, in accordo con l’amministrazione comunale.

I lavori interesseranno in particolare le linee a servizio delle seggiovie e degli impianti utilizzati per l’innevamento. In località Magrignana è prevista la posa di circa un chilometro e mezzo di nuovi cavi. Per consentire lo scavo, il sentiero di alta montagna coinvolto dall’intervento resterà chiuso per tutta la durata delle operazioni.

Intervento da 200 mila euro

Il primo stralcio dei lavori ha un valore di circa 200 mila euro e dovrebbe concludersi nell’arco di un mese e mezzo. Secondo quanto comunicato, non sono previste interruzioni del servizio elettrico durante l’esecuzione del cantiere, che sarà concentrato sul potenziamento e sul rinnovamento delle infrastrutture esistenti.

L’intervento costituisce una prima fase di un progetto più ampio dedicato alla rete che serve il comprensorio. Il successivo stralcio prevede, sempre nel territorio di Montecreto, il rifacimento della dorsale in uscita dalla cabina primaria di Strettara. L’opera consentirà di raddoppiare la portata della linea e di realizzare una nuova connessione elettrica telecontrollata da remoto.

Benefici anche per i versanti vicini

La nuova dorsale sarà destinata a migliorare il servizio anche sui versanti di Sestola e Fanano. Il piano rientra negli investimenti programmati dal Gruppo Hera in Appennino per rendere più efficienti le reti, aumentare la resilienza delle infrastrutture e favorirne una gestione più efficace.

Il potenziamento è collegato anche alle esigenze delle attività turistiche della montagna, alle quali è affidata una parte rilevante dell’economia locale. Gli impianti di risalita e quelli per l’innevamento rappresentano infatti le principali utenze interessate dal rinnovo della linea nella zona di Magrignana.