Bologna (BO)

Due storie di violenza domestica nel bolognese: un arresto e un divieto di avvicinamento

Due storie di violenza domestica nel bolognese: un arresto e un divieto di avvicinamento

Botte e vessazioni alla moglie in un caso, stalking ai vicini di casa e maltrattamenti all’ex compagna sfociati nell’incendio di due automobili nell’altro: sono due distinte vicende di violenza e atti persecutori per le quali i Carabinieri hanno eseguito, nel Bolognese, un arresto e una misura di divieto di avvicinamento, provvedimenti disposti su richiesta della Procura di Bologna. Il primo episodio è avvenuto a Imola, dove è scattata la custodia cautelare in carcere nei confronti di un 30enne italiano, indagato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate alla moglie. Le indagini, avviate dopo una segnalazione al 112 per una lite in corso, hanno ricostruito una storia di maltrattamenti fisici e psicologici che l’uomo avrebbe messo in atto fin dal matrimonio, picchiando la coniuge per futili motivi legati a gelosie e presunte inadempienze domestiche e rimproverandola con frasi come “non vai da nessuna amica, vieni a casa a pulire”. L’altra vicenda è andata in scena a Sala Bolognese: i militari hanno notificato il divieto di avvicinamento alle persone offese a un 55enne italiano, indagato per atti persecutori, maltrattamenti in famiglia e danneggiamento seguito da incendio. L’uomo avrebbe perseguitato i vicini di casa per dissidi nati da banali motivi condominiali e maltrattato l’ex compagna per vicende familiari, per poi ‘punire’ entrambi bruciando, nella stessa giornata, prima l’auto dell’ex moglie e poi quella dei vicini. All’uomo è stato applicato il braccialetto elettronico di controllo a distanza.