A Cremona è arrivato un ufficio mobile allestito in un camper, con una task force di periti assicurativi incaricata di gestire le richieste legate ai danni provocati dal maltempo. L’iniziativa è stata avviata da una compagnia assicurativa nazionale per rafforzare temporaneamente la presenza sul territorio e velocizzare sopralluoghi, valutazioni e liquidazioni.
Il mezzo resterà in città per due giorni, offrendo un punto di appoggio ai professionisti impegnati nelle verifiche e un riferimento per gli assicurati. Al termine della prima fase, il camper sarà trasferito a Brescia, anch’essa interessata dagli effetti degli eventi atmosferici, con la possibilità di tornare nel Cremonese qualora il numero delle pratiche lo rendesse necessario.
Periti mobilitati dopo l’emergenza
Per l’attività a Cremona sono stati abilitati 10 periti, mentre altri 15 professionisti sono disponibili in caso di ulteriore necessità. La mobilitazione punta a sostenere i periti già presenti in zona, alle prese con un improvviso aumento degli incarichi relativi soprattutto agli immobili danneggiati.
Bruno Mendula, responsabile dei periti assicurativi, ha spiegato che la struttura mobile consente di disporre di una sede operativa sul posto e di affiancare i collaboratori territoriali durante le emergenze. Il camper viene utilizzato come base per coordinare gli interventi e, quando necessario, fornire assistenza agli assicurati direttamente nell’area colpita.
Il responsabile ha descritto una situazione caratterizzata da un picco di richieste per i danni da evento atmosferico. In questi casi, l’arrivo di professionisti da altre zone permette di distribuire il lavoro e di intervenire nelle abitazioni interessate senza concentrare tutte le attività sulla rete locale.
Sopralluoghi direttamente nelle abitazioni
Durante la prima giornata di lavoro a Cremona, un perito ha seguito 12 pratiche, comprendenti sia i sopralluoghi sia la liquidazione dei danni. Gli interventi hanno riguardato situazioni di diversa gravità, comprese quelle segnalate in alcuni condomini dove sono state incontrate anche persone anziane alle prese con conseguenze particolarmente pesanti.
Gianfranco Rizzo, perito assicurativo, ha riferito che l’attività degli operatori consiste anche nel fornire un primo supporto alle persone più colpite. La base mobile, ha spiegato, consente di mantenere un riferimento facilmente individuabile mentre i tecnici si spostano direttamente da un’abitazione all’altra.
Le persone da contattare vengono segnalate dalla sede cremonese della compagnia. I periti prendono quindi in carico le richieste, effettuano le verifiche necessarie e procedono alla definizione delle pratiche. L’obiettivo dell’intervento è ridurre i tempi di gestione in una fase segnata dall’elevato numero di richieste successive al maltempo.