Martedì 8 settembre, dalle 18 alle 19, l’ANPI provinciale di Lecco promuove un appuntamento pubblico in largo Montenero dedicato alla memoria della lotta di Liberazione. L’iniziativa è rivolta agli iscritti all’associazione e a tutta la cittadinanza.
La scelta della giornata richiama l’8 settembre 1943, quando anche nel territorio lecchese si manifestò un primo momento di aggregazione di cittadini e cittadine nei pressi della caserma Sirtori, oggi sede della Questura. Secondo l’ANPI, da quelle prime forme di mobilitazione si svilupparono successivamente le attività della Resistenza in città, nelle vallate lecchesi e nei paesi della Brianza contro l’occupazione nazi-fascista.
Un luogo simbolico
L’appuntamento si svolgerà in largo Montenero, davanti alle lapidi che ricordano le partigiane, i partigiani, le antifasciste e gli antifascisti che persero la vita. L’associazione sottolinea il valore simbolico dello spazio e il carattere antifascista riconosciuto alla città, insignita della Medaglia d’argento al valor militare per l’attività partigiana.
La memoria, spiega l’ANPI lecchese, sarà collegata a due obiettivi: la pace e la Costituzione. Nel messaggio diffuso dall’associazione si richiama il significato della Carta costituzionale come passaggio di rottura rispetto alla monarchia, al fascismo, al colonialismo e alla guerra, elementi indicati come parte della storia tragica da cui l’Italia avrebbe dovuto prendere le distanze.
Il richiamo alla Costituzione
L’iniziativa è stata presentata come un momento di memoria attiva, destinato a proseguire anche in altre giornate. Tra i temi indicati dall’ANPI figurano il ricordo delle donne e degli uomini coinvolti nella lotta di Liberazione e la condanna delle guerre in corso a Gaza, in Europa e nel resto del mondo.
Nella nota, l’associazione richiama inoltre l’attenzione sulle potenzialità della Costituzione e ne denuncia la mancata attuazione. L’obiettivo dichiarato è anche sollecitare un confronto libero e costruttivo negli spazi pubblici cittadini, considerati luoghi per la discussione e la partecipazione democratica.