Sabato alle 14, nella sede del Comune di Morbegno, è previsto un incontro dedicato al futuro delle grandi derivazioni idroelettriche. All’appuntamento, organizzato dalla sezione sondriese di Forza Italia, parteciperanno il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e l’europarlamentare Massimiliano Salini, vicepresidente del Partito Popolare Europeo.
La sede dell’incontro sarà il municipio di Morbegno, in via San Pietro 22. La visita istituzionale rappresenterà un’occasione di confronto tra i rappresentanti politici e il territorio valtellinese, con l’obiettivo di portare all’attenzione dei livelli nazionale ed europeo le questioni legate alla gestione degli impianti idroelettrici.
Il nodo delle concessioni
Il tema centrale sarà quello delle grandi derivazioni idroelettriche, particolarmente rilevante per la Valtellina, una delle aree europee con la maggiore presenza di impianti destinati alla produzione di energia. Nei prossimi anni numerose concessioni arriveranno a scadenza, aprendo un dossier con conseguenze sul piano normativo, economico e ambientale.
Il quadro sarà inoltre affrontato alla luce del dibattito europeo sulla Water Resilience Strategy e sull’applicazione della Direttiva Bolkestein. Si tratta di riferimenti che incidono sulle regole per la gestione delle risorse e delle concessioni e che rendono il confronto particolarmente significativo per un territorio direttamente interessato dalla presenza degli impianti.
Il confronto con il territorio
Secondo quanto spiegato dal segretario provinciale di Forza Italia Sondrio, Elio Della Patrona, la presenza contemporanea del ministro competente e del vicepresidente del gruppo PPE al Parlamento europeo costituisce un’opportunità per sottoporre le istanze locali ai rappresentanti delle istituzioni.
L’iniziativa, nelle intenzioni degli organizzatori, non sarà un convegno formale, ma un momento di dialogo aperto tra il territorio e i suoi rappresentanti nazionali ed europei. Al centro ci sarà la richiesta di fare entrare la voce della Valtellina nel processo di discussione sulle future concessioni, prima che vengano assunte le decisioni definitive.