A San Sisto è arrivato il verdetto sulla pesatura della Macchina di santa Rosa, attesa al tradizionale trasporto del giorno successivo. La prova si è svolta nella mattina di martedì 2 settembre, in vista della manifestazione, e ha riguardato il peso complessivo di Dies natalis.
Dalle 8.30 gli specialisti del quarto gruppo squadroni sostegni dell’aviazione dell’esercito Scorpione hanno predisposto le apparecchiature necessarie. Gli strumenti ad alta precisione sono stati utilizzati per rilevare il tonnellaggio della Macchina, una verifica prevista prima del trasporto per contribuire a garantire le condizioni di sicurezza lungo il percorso cittadino.
Il responso della bilancia
La misurazione ha indicato un peso di 50,71 quintali. Il valore supera di poco il limite ordinario di 50 quintali, ma rientra nella tolleranza del 5 per cento prevista dalle norme. La soglia massima consentita è infatti fissata a 52,5 quintali.
Rispetto alla pesatura dello scorso anno si registra una lieve diminuzione: allora la bilancia aveva segnato 50,88 quintali. Il nuovo dato è stato quindi valutato in relazione ai parametri previsti per la sicurezza e alla successiva fase di preparazione al trasporto.
Le autorità presenti
Alle operazioni hanno assistito la sindaca Chiara Frontini, i costruttori Fiorillo, l’ideatore Raffaele Ascenzi, il presidente del sodalizio Massimo Mecarini e il capofacchino Luigi Aspromonte.
L’esito della prova ha confermato che la Macchina rientra nei limiti stabiliti per la movimentazione. Il risultato consente ora di proseguire con le operazioni di montaggio e bilanciamento in vista della serata del trasporto, con l’attenzione rivolta alla sicurezza dei facchini e dell’organizzazione.