Santa Rosa, debutto per i nuovi costumi del corteo storico

Il programma prevede due momenti liturgici e un’esposizione dedicata agli abiti rinnovati.

Il corteo storico di santa Rosa raggiunge il traguardo dei 50 anni e si prepara a rinnovare costumi e modalità di rappresentazione. La manifestazione accompagna la processione della reliquia del cuore della patrona e punta a raccontare con maggiore accuratezza la storia di Viterbo legata alla santa.

Il progetto di rievocazione

In occasione dell’anniversario, le monache clarisse del monastero hanno rilanciato un progetto di valorizzazione sostenuto da un finanziamento della Regione Lazio. L’obiettivo è trasformare progressivamente il corteo, oggi composto da figuranti in abiti riferiti a epoche diverse, in una rievocazione storica basata su personaggi e momenti documentati dalle fonti.

Il principio indicato dall’organizzazione è quello della fedeltà storica, con la volontà di evitare forzature e ricostruzioni prive di riscontri. In questa prospettiva sono stati catalogati e revisionati i costumi realizzati soprattutto tra gli anni Settanta e Ottanta. La verifica ha riguardato anche la coerenza tra abito, età, caratteristiche fisiche del figurante e ruolo interpretato.

La prima novità è prevista il 2 settembre, quando saranno utilizzati per la prima volta i nuovi costumi del gruppo dedicato al XVIII secolo. I precedenti abiti non erano più indossabili a causa del grave stato di conservazione. Dal 3 settembre, le nuove realizzazioni saranno esposte nella sala del Quattrocento del monastero, per illustrare i criteri adottati nella scelta dei personaggi e nella progettazione degli abiti.

Orari, itinerari e partecipanti

Il corteo partirà alle 17.30 dal santuario e raggiungerà la cattedrale per la venerazione del cuore di santa Rosa e la liturgia della parola presieduta dal vescovo Orazio Francesco Piazza. Il percorso si snoderà lungo via Santa Rosa, piazza del Teatro, corso Italia, piazza delle Erbe, via Saffi, piazza Fontana Grande, via delle Fabbriche, via San Pietro, via San Pellegrino, piazza San Carluccio, via Cardinal La Fontaine, piazza della Morte, via San Lorenzo e piazza San Lorenzo.

Alle 18 partirà dalla cattedrale la processione con il cuore della patrona, portato dai facchini e preceduto dal corteo storico. Il tragitto proseguirà da piazza San Lorenzo verso via San Lorenzo, via Cardinal La Fontaine, via Annio, via Cavour, piazza del Comune, via Ascenzi, piazza del Sacrario, via Marconi, piazza del Teatro e via Santa Rosa, con conclusione al santuario, dove sono previsti il saluto e la benedizione del vescovo.

L’elenco dei partecipanti comprende figuranti assegnati ai secoli compresi tra il XII e il XIX, con ruoli civili, religiosi e militari. Sono presenti podestà, notai, delegati pontifici, gonfalonieri, milizie, tamburini, cavalieri e rappresentanti dei carabinieri, oltre alle rosine, ai boccioli e ai valletti. Tra le figure indicate figurano anche i fedeli di Vitorchiano per la sezione ottocentesca.

La revisione dei costumi e l’esposizione al monastero accompagnano così il cinquantesimo anniversario del corteo, unendo la celebrazione religiosa alla ricostruzione di episodi e ruoli della storia locale. Il progetto punta a conservare la tradizione e, allo stesso tempo, a rendere più riconoscibile il contesto storico rappresentato durante la processione.